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Anna

Anna e Shana, dal dolore alla rinascita: “Nel mio petto batte il cuore di tuo fratello”

Pubblicato il 1 Ottobre, 2022

“Nel mio petto batte il cuore di suo fratello”.

Anna ha le lacrime agli occhi ma il sorriso sulle labbra, quando pronuncia queste parole guardando Shana, seduta accanto a lei.

Anna, Reginald Green e Shana

La sua frase piomba inaspettata durante la conferenza stampa organizzata da Reginald Green per lanciare una nuova campagna per la donazione di organi, a 28 anni da quella che scosse l’Italia a seguito della morte del figlio Nicholas.

“Davide morì a 20 anni il 19 marzo del 2013 per un incidente stradale. Quando ci chiesero se acconsentivamo alla donazione degli organi, ho pensato che non potevamo tirarci indietro, e che forse quello era l’unico modo per sopravvivere al dolore”, spiega Shana. A ricevere il cuore una ragazza di 17 anni, Anna.

“Ho avuto una diagnosi di sarcoma dell’osso a 9 anni – racconta – la tanta chemioterapia mi portò uno scompenso cardiaco che peggiorò improvvisamente portando i medici dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, di fronte all’urgenza di un trapianto. Mi misero in lista d’attesa il 19 marzo e lo stesso giorno ci dissero che avevo una chance. Così cominciò la mia nuova vita”.

Anna e Shana

La legge vieta la possibilità di incontro tra riceventi e familiari dei donatori di organo, ma spiega Shana, “speravo di conoscere la persona che aveva ricevuto il cuore di mio fratello, quindi ho provato a cercarla su Facebook, con un post ricondiviso 65mila volte.

“Avevo perso le speranze quando il 19 marzo 2022 ho ricevuto una chiamata”.

Era Anna che l’aveva rintracciata: incrociando le informazioni di giornali di 9 anni prima era risalita al sito web de la “Tenuta di Davide”, la fattoria didattica che la famiglia ha creato a Fondi, in ricordo del ragazzo.

“Ora la vita – conclude Anna – ci ha fatto incontrare perché entrambe eravamo pronte”.

“Adesso mi sento anche pronta a parlarne perché ho capito – conclude Shana – che l’unico modo per gestire il dolore della perdita è raccontare il valore del Dono”. Di cui si celebra il 4 ottobre la Giornata.

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