Pubblicato il 30 Luglio 2026
Temperature in aumento nei prossimi giorni, il caldo raggiungerà il suo apice tra venerdì e sabato
L’anticiclone africano torna a dominare lo scenario meteorologico sull’Europa centro-meridionale e nei prossimi giorni influenzerà anche il clima italiano.
Più che una nuova ondata di calore, secondo alcuni esperti si tratta della prosecuzione di una fase calda iniziata già da settimane. Come spiegato dal meteorologo Giulio Betti, infatti, quella in corso può essere considerata un’unica lunga parentesi di caldo iniziata alla fine di maggio, con brevi variazioni ma senza una vera interruzione.
Le temperature sono comunque destinate a salire ulteriormente e tra la fine della settimana si raggiungeranno i valori più elevati, con punte che in alcune zone potranno arrivare fino a 40°C.
Picchi di 39-40 gradi: le zone più colpite
Secondo le previsioni di 3BMeteo, già nelle prossime ore sono attesi valori molto elevati.
Nelle aree interne della Toscana le temperature potranno raggiungere 37-39°C, mentre in Val Padana si potranno registrare massime comprese tra 36 e 38°C.
Il picco del caldo è previsto però tra venerdì e sabato, quando nelle zone interne di Toscana e Sardegna i termometri potrebbero toccare o superare localmente la soglia dei 40°C.
Le aree maggiormente interessate saranno soprattutto vallate e pianure lontane dal mare, mentre lungo le coste l’effetto mitigatore del mare contribuirà a contenere leggermente gli aumenti termici.
Anche il resto d’Italia farà i conti con il caldo estremo
Il caldo coinvolgerà comunque gran parte della penisola.
Al Sud le temperature saranno leggermente più contenute, ma non mancheranno valori elevati: tra Puglia, Lazio e Campania le massime potranno raggiungere 35-38°C, mentre in Sicilia sono previste temperature tra 33 e 36°C.
Al Nord, invece, la situazione potrebbe risultare ancora più pesante, con punte fino a 39°C nelle zone interne.
Notti tropicali e afa nelle città
L’ondata di calore non si limiterà alle ore centrali della giornata.
Anche dopo il tramonto il caldo resterà intenso, con le grandi città che nelle prime ore della sera potranno mantenere temperature superiori ai 30°C.
Durante la notte, inoltre, le minime difficilmente scenderanno sotto i 25-26°C in gran parte della Val Padana e lungo le coste, creando condizioni di forte disagio per la combinazione tra caldo e umidità elevata.
Secondo gli esperti, la fase di caldo intenso potrebbe proseguire, con qualche oscillazione, anche nei primi giorni della prossima settimana.
Il caldo potrebbe durare una decina di giorni
Il meteorologo del Cnr Giulio Betti ha spiegato che questa fase potrebbe avere una durata di circa dieci giorni, con gli effetti più marcati soprattutto sulle regioni centrali e settentrionali.
Durante il massimo della fase calda, le temperature potranno raggiungere 40°C nelle pianure interne, mentre le minime resteranno ampiamente sopra i valori normali.
Possibili temporali intensi sulle Alpi e in Appennino
Il dominio dell’anticiclone non escluderà completamente fenomeni temporaleschi.
Secondo Betti, sono previsti temporali sulle Alpi e, nei primi giorni di agosto, anche sull’Appennino. Si tratterà di episodi locali ma che potrebbero risultare particolarmente intensi a causa dell’elevata quantità di calore e umidità presente nell’atmosfera.
L’appello degli esperti: attenzione a caldo e siccità
Di fronte alla nuova fase rovente, gli esperti invitano alla prudenza.
Le raccomandazioni principali sono limitare gli sprechi d’acqua, proteggersi dalle alte temperature, mantenere una corretta idratazione ed evitare comportamenti rischiosi come l’accensione di fuochi all’aperto.
Secondo Betti, queste situazioni rappresentano anche un segnale del cambiamento climatico in corso: periodi di caldo intenso e prolungato potrebbero diventare sempre più frequenti negli anni futuri.

