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Antimafia siciliana, al via un’indagine sui casi di corruzione alla Regione: Schifani sarà ascoltato

Pubblicato il 6 Ottobre 2026

Audizioni per verificare controlli e misure anticorruzione

La Commissione regionale Antimafia della Sicilia ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sui recenti episodi di natura corruttiva emersi all’interno dell’amministrazione regionale.

L’iniziativa, promossa dalla commissione presieduta da Antonello Cracolici, esponente del Partito Democratico, mira a fare chiarezza sui casi segnalati e, soprattutto, a valutare quanto siano efficaci i sistemi adottati dalla Regione per prevenire e contrastare fenomeni di corruzione.

L’indagine prenderà forma attraverso un ciclo di audizioni che coinvolgerà i principali vertici politici e amministrativi dell’ente.

Il presidente Schifani sarà il primo a essere ascoltato

Il primo confronto riguarderà il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. La data dell’audizione sarà definita nei prossimi giorni d’intesa con il governatore.

In una fase successiva, la commissione procederà con l’audizione degli assessori regionali e dei dirigenti generali dei dipartimenti interessati dagli episodi oggetto dell’approfondimento.

L’obiettivo è ricostruire il quadro complessivo e comprendere se le procedure interne abbiano funzionato in maniera adeguata.

Nel mirino anche i sistemi di prevenzione della corruzione

Tra le persone che saranno ascoltate ci sarà anche il responsabile regionale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza.

La commissione intende acquisire informazioni sulle procedure adottate e sui controlli predisposti per garantire legalità, correttezza e trasparenza nell’attività amministrativa.

L’indagine conoscitiva servirà quindi non soltanto a esaminare i singoli episodi emersi recentemente, ma anche a verificare la solidità dell’intero sistema regionale di prevenzione e controllo, individuando eventuali criticità e possibili interventi per rafforzare le misure a tutela della trasparenza.

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