Pubblicato il 20 Maggio 2026
L’operazione della Polizia di Stato su disposizione della Procura
Nel pomeriggio di sabato 16 maggio, su delega della Procura Distrettuale di Catania che ha coordinato le indagini, gli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Catania nei confronti di un uomo di 46 anni e di una donna romena di 30 anni.
I due conviventi sono accusati, a vario titolo, di corruzione di minorenne, maltrattamenti e violenza sessuale aggravata ai danni della figlia minorenne della donna, di età inferiore ai 14 anni.
La segnalazione partita dalla scuola della minore
L’indagine è nata dopo una segnalazione inviata dall’istituto scolastico frequentato dalla ragazza al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale. Nella comunicazione sarebbero emersi elementi riconducibili a presunti maltrattamenti e abusi sessuali consumati all’interno dell’ambiente familiare.
Dopo aver raccolto le prime informazioni dal personale scolastico, la Procura ha affidato gli approfondimenti investigativi alla Sezione di Polizia Giudiziaria, disponendo in primo luogo l’audizione della minore.
La minore trasferita in una struttura protetta
Le dichiarazioni rese dalla ragazza avrebbero fornito i primi riscontri investigativi, ritenuti sufficientemente gravi da rendere necessario un intervento immediato a tutela della stessa.
Per motivi di protezione e urgenza, infatti, la minore è stata allontanata dal nucleo familiare e collocata in una struttura protetta.
Intercettazioni e misura cautelare in carcere
Successivamente gli investigatori hanno avviato diverse attività di intercettazione nei confronti dei familiari conviventi della giovane. Gli accertamenti avrebbero consentito di raccogliere gravi indizi a carico della madre e del suo compagno, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Sulla base degli elementi raccolti, il GIP del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura Distrettuale, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
Gli arrestati trasferiti nel carcere di Piazza Lanza
L’ordinanza è stata eseguita nel pomeriggio di sabato dagli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato, con il supporto del Commissariato di Acireale.
Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Piazza Lanza, dove rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

