Pubblicato il 26 Maggio 2026
Controlli intensificati nel Catanese
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno portato a termine un’importante operazione antidroga nell’ambito dei controlli rafforzati contro i traffici illeciti nelle aree più frequentate del territorio etneo.
Nel corso dell’attività è stato arrestato un uomo trovato in possesso di oltre 2 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, crack e marijuana.
Il controllo nei pressi di Misterbianco
L’intervento è scattato durante un posto di controllo effettuato dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania nei pressi di Misterbianco.
Gli agenti hanno fermato un’autovettura il cui conducente, un uomo originario del Catanese, ha mostrato fin da subito un comportamento particolarmente nervoso e agitato, atteggiamento che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione.
Scoperti oltre 1,2 chili di cocaina nascosti nell’auto
Durante le verifiche, i finanzieri hanno rinvenuto un panetto contenente circa 1,2 chilogrammi di cocaina, nascosto con cura all’interno di un pannello del vano bagagli del veicolo.
Il ritrovamento ha portato gli investigatori ad estendere immediatamente le operazioni anche presso l’abitazione dell’uomo.
La perquisizione in casa e il sequestro della droga
All’interno dell’appartamento sono stati trovati un ulteriore chilogrammo di sostanze stupefacenti, tra cocaina, crack e marijuana, già suddivise in dosi pronte per lo spaccio.
Alla luce degli elementi raccolti, e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, i militari hanno proceduto al sequestro della droga e all’arresto in flagranza dell’indagato con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti.
Valore della droga e decisione del Tribunale
Secondo le stime degli investigatori, il narcotico sequestrato avrebbe potuto generare guadagni illeciti vicini ai 200 mila euro se immesso sul mercato dello spaccio locale.
Successivamente, il Tribunale di Catania, su richiesta della Procura etnea, ha convalidato l’arresto e i sequestri, disponendo il trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza.

