Pubblicato il 17 Maggio 2026
Intervento della Polizia durante i controlli notturni
La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 28 anni, cittadino straniero con precedenti, sorpreso mentre trasportava un condizionatore appena rubato da un’abitazione del centro storico di Catania.
L’episodio è avvenuto nel corso dei servizi di controllo del territorio effettuati dagli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura etnea. Durante il pattugliamento notturno in via Domenico Tempio, i poliziotti hanno notato due uomini intenti a spostare l’unità esterna di un climatizzatore appena rimossa dal muro di una casa.
La fuga e l’inseguimento tra le vie del quartiere
Alla vista degli agenti, i due sospetti hanno immediatamente abbandonato la refurtiva tentando di fuggire in direzioni diverse per evitare il controllo.
Uno dei poliziotti si è lanciato all’inseguimento del 28enne tra le strade del quartiere San Cristoforo. Dopo diversi minuti di corsa, l’uomo ha fatto ritorno in via Domenico Tempio, dove è stato intercettato da un secondo agente che, dopo averlo visto sbucare da via Grimaldi, lo ha inseguito con l’auto di servizio fino a bloccarlo.
Aggressione agli agenti durante il fermo
Secondo quanto ricostruito, il 28enne avrebbe reagito con violenza al momento del fermo, tentando più volte di colpire uno degli agenti con pugni al volto. I poliziotti sono riusciti a immobilizzarlo non senza difficoltà.
Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo era già destinatario di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Catania, con divieto di ritorno per quattro anni. Il provvedimento era stato emesso dal Questore dopo che il soggetto era stato più volte sorpreso a svolgere abusivamente l’attività di parcheggiatore.
Arresto e accuse contestate
Il 28enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, è stato denunciato per tentato furto e per la violazione della misura di prevenzione a suo carico.
Come previsto dalla legge, resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Su disposizione del Pubblico Ministero, l’uomo è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del processo per direttissima.

