Pubblicato il 3 Febbraio 2022
I fatti risalgono allo scorso 4 giugno 2021 e il soggetto in questione fu arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche per altri reati. Parliamo di Raffaele Capoccia, 33enne leccese, finito nei guai perché trovato in possesso, all’interno della sua auto di oltre dieci chili di eroina ed una pistola rubata. Ma non è tutto. L’uomo fu fermato e perquisito dopo uno speronamento con gli agenti di polizia. Il giovane, nelle ultime ore, ha patteggiato la pena a 5 anni di reclusione. Il 33enne fu arrestato per spaccio, possesso illegale di un’arma, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale dopo una rocambolesca fuga da pellicola americana anni ’80.
Arrestato per spaccio 33enne, ecco i fatti dello scorso giugno

La fuga, con relativo inseguimento dei poliziotti, in quel pomeriggio dello scorso giugno, cominciò all’altezza dello svincolo per Trepuzzi, lungo la statale 613 a bordo di una Ford Kuga. I poliziotti gli avevano intimato l’alt per riuscire a fermarlo. Il 33enne, però, finse di rispettare l’obbligo di arrestare la marcia, ma poi dopo un primo rallentamento, ingranò la marcia nel tentativo di dileguarsi arrivando anche a collidere per due volte contro un altro mezzo della polizia. La fuga però terminò dopo alcune centinaia di metri. Il controllo e la successiva perquisizione personale, estesa anche all’auto, consentì di sequestrare ott panetti di eroina, per un peso di oltre 4 grammi, nonché una pistola a tamburo marca Ruger 375 Magnum, arma che risultò essere rubata a Torino nel 2015, e 6 proiettili dello stesso calibro occultati in un vano ricavato all’interno del cruscotto. Gli agenti che si trovavano a bordo dell’auto speronata, per via della collisione, dovettero fare ricorso alle cure del pronto soccorso. L’uomo arrestato per spaccio, possesso illegale di un’arma, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, si trovava ai domiciliari dal 13 agosto, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

