Pubblicato il 20 Aprile 2026
Individuato in una villa nei pressi di Giarre
È stato arrestato Salvatore Chisari, 44 anni, individuato dalla Guardia di Finanza di Catania all’interno di una villa nelle campagne vicino a Giarre. L’uomo era ricercato da diverse settimane, dopo l’emissione di due provvedimenti giudiziari nei suoi confronti.
Chisari è coinvolto nella sparatoria avvenuta l’8 agosto 2020 nel quartiere Librino, episodio legato al conflitto tra i gruppi dei Cursoti Milanesi e il clan Cappello. In quell’occasione persero la vita due persone e altre rimasero ferite. Per questi fatti, l’uomo è stato condannato in via definitiva a 5 anni e 2 mesi per tentato omicidio.
Il blitz delle forze dell’ordine
L’arresto è avvenuto nel corso di un’operazione condotta dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Catania, con il supporto della compagnia di Riposto. Durante una perquisizione domiciliare nella villa, Chisari è stato trovato e fermato dopo essersi reso irreperibile per evitare il carcere.
A suo carico risultavano un’ordinanza di custodia cautelare e un ordine di carcerazione, emessi nel mese di marzo in seguito alla sentenza definitiva per i fatti di Librino.
Accuse anche per furto aggravato
Oltre alla condanna per tentato omicidio, Chisari era destinatario di un secondo provvedimento per furto aggravato. Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Catania, l’uomo si sarebbe introdotto in un’attività commerciale di San Giovanni La Punta, sfondando la vetrina con una spranga e rubando merce per un valore di circa 10 mila euro.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania aveva disposto la custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura.
Trasferito nel carcere di Bicocca
Al termine delle operazioni, Chisari è stato condotto presso la casa circondariale di Catania Bicocca, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

