« Torna indietro

Netanyahu

Mandato d’arresto per Netanyahu e i leader di Hamas

Pubblicato il 21 Maggio 2024

La Corte penale internazionale mette sullo stesso piano il presidente d’Israele Benjamin Netanyahu e il capo di Hamas Hamas Yahya Sinwar. Il pubblico ministero Karim Khan ha chiesto il mandato d’arresto internazionale.

Con Netanyahu, indagato anche il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant.

Per quanto riguarda Hamas, stesso provvedimento emesso anche nei confronti del comandante in capo dell’ala militare di Hamas, Mohammed Al-Masri, conosciuto come Deif, e del capo dell’Ufficio politico Ismail Haniyeh.

L’accusa è di avere commesso crimini di guerra.

Secondo Khan, dopo oltre sette mesi di guerra a Gaza, scatenata dalla strage e dai rapimenti commessi dai terroristi di Hamas lo scorso 7 ottobre, sussistono ragionevoli motivi per considerare i cinque uomini responsabili anche di crimini contro l”umanità.

Un collegio di giudici istruttori determinerà se le prove supportano i mandati di arresto.

Ma la Corte non ha i mezzi per far valere tali mandati, e la sua indagine sulla guerra di Gaza è stata contrastata da Stati Uniti e Israele.

I leader israeliani e palestinesi hanno respinto le accuse di crimini di guerra e i rappresentanti di entrambe le parti hanno criticato la decisione di Khan.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha definito il passo legale “oltraggioso”, mentre il segretario di Stato Antony Blinken ha affermato che potrebbe mettere a repentaglio i negoziati su un accordo sugli ostaggi e sul cessate il fuoco.