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Artemis II verso la Luna: oggi, 6 aprile, l’equipaggio raggiunge un traguardo mai toccato prima

Pubblicato il 6 Aprile 2026

La svolta della missione verso l’orbita lunare

Gli astronauti della missione Artemis II sono entrati nella fase decisiva del viaggio verso la Luna. Si tratta di un momento cruciale: per la prima volta lungo la traiettoria, la gravità lunare supera quella terrestre, attirando la capsula Orion verso il satellite.

Questo passaggio segna un vero punto di svolta: la navicella inizierà a orbitare attorno alla Luna, mentre l’equipaggio si prepara a raggiungere la distanza più estrema mai percorsa da esseri umani dalla Terra.

L’equipaggio e il record storico

A bordo della missione si trovano gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen. Durante la giornata di Pasqua, il team si è concentrato sugli ultimi preparativi per il sorvolo lunare.

Il momento più atteso è previsto intorno alle 20 (ora italiana), quando Artemis II dovrebbe superare il record stabilito da Apollo 13 nel 1970, diventando la missione con equipaggio più lontana dalla Terra di sempre.

Nel punto di massimo avvicinamento, la navicella si troverà a meno di 6.400 chilometri dalla superficie lunare, offrendo una prospettiva unica e mai sperimentata prima.

Il lato nascosto della Luna

Uno degli obiettivi principali della missione è l’osservazione del lato nascosto della Luna, una regione mai esplorata direttamente da esseri umani.

Gli astronauti hanno studiato in dettaglio le aree da documentare, preparando un elenco delle caratteristiche geologiche da fotografare e analizzare. Durante il sorvolo, i finestrini della capsula Orion saranno orientati verso la superficie lunare, con il Sole a illuminare parzialmente il paesaggio.

La NASA prevede che la navicella entri nella sfera di influenza gravitazionale della Luna alle 4:41 GMT del 6 aprile, quando si troverà a circa 66.000 chilometri dalla superficie.

Un momento chiave per l’esplorazione spaziale

Secondo il direttore di volo Rick Henfling, questo passaggio rappresenta una pietra miliare fondamentale della missione. Il motivo è semplice: è il momento in cui la Luna diventa il corpo dominante nel determinare la traiettoria della navicella.

Questo evento non è solo simbolico, ma segna un progresso concreto nel ritorno dell’uomo verso l’esplorazione lunare, aprendo la strada alle future missioni con atterraggio sulla superficie.

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