Pubblicato il 2 Marzo 2025
Il piccolo era salito in quota con il padre per sciare ma era sparito nel nulla. Poi, la felicità del ritrovamento grazie all’intervento del Soccorso alpino e alla collaborazione dei maestri di sci e di alcuni scialpinisti.
Ore terribili di ansia, ieri pomeriggio, 1 marzo, sull’Altopiano di Asiago, nel territorio di Roana: un bambino di 5 anni salito in quota con il padre per sciare si è smarrito per alcune ore ma, per fortuna, il bimbo è stato ritrovato grazie all’intervento del Soccorso alpino e alla collaborazione dei maestri di sci attivi nell’area.
A ricostruire la vicenda è il Soccorso alpino che spiega come i soccorritori hanno seguito le tracce di piccoli sci e scarponi che superando la mulattiera del Baito Spelonca, si inoltravano nel bosco: ed è proprio lì, a circa 3 chilometri di distanza dal luogo della scomparsa, che finalmente il piccolo ha risposto ai richiami di chi lo cercava.
“Sono qui. Ma gli sci sono giù, vado a prenderli” ha detto il piccolo mentre andava incontro ai soccorritori.
Il bimbo fortunatamente stava bene, anche se era naturalmente scosso; è stato poi caricato sulle spalle di uno di loro per raggiungere la mulattiera più vicina. Lì è arrivata una prima motoslitta con a bordo la dottoressa del Soccorso alpino di Asiago, poi una seconda ha portato agganciata la slitta con la barella e su una terza sono arrivati i carabinieri.
Il piccolo è salito con la dottoressa ed è stato trasportato al campo base dove ha potuto riabbracciare i genitori.

