Pubblicato il 22 Maggio 2026
Immagine di repertorio.
Raid nella notte nella regione controllata dalla Russia
È di almeno quattro vittime il bilancio dell’attacco condotto con droni contro un dormitorio studentesco nella regione di Lugansk, territorio ucraino attualmente sotto controllo russo.
A riferirlo è stata la commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova, citata dall’agenzia Tass.
Colpito un edificio di cinque piani a Starobelsk
Secondo quanto comunicato dal Comitato investigativo russo, il raid avrebbe preso di mira un edificio residenziale di cinque piani situato nella città di Starobelsk.
Le autorità sostengono che il dormitorio sia stato centrato da quattro droni ad ala fissa durante quello che viene definito un “attacco mirato”.
L’impatto avrebbe provocato il crollo di parte della struttura fino al secondo piano, causando gravissimi danni all’edificio.
Studenti intrappolati sotto le macerie
Al momento dell’attacco all’interno del dormitorio si trovavano 86 studenti di età compresa tra i 14 e i 18 anni.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità russe, diversi giovani potrebbero essere ancora intrappolati sotto le macerie, mentre i soccorritori continuano le operazioni di ricerca.
Proseguono i soccorsi nell’area colpita
Le squadre di emergenza stanno lavorando senza sosta per individuare eventuali superstiti e mettere in sicurezza l’edificio parzialmente crollato.
L’episodio rappresenta un nuovo drammatico capitolo del conflitto tra Russia e Ucraina, con attacchi che continuano a colpire anche aree civili e infrastrutture frequentate da giovani e studenti.

