Pubblicato il 26 Giugno 2026
Rilevato un accesso non autorizzato ai dati legati ai biglietti di viaggio
Trenitalia ha informato alcuni clienti di un incidente di sicurezza informatica causato da soggetti esterni non identificati, che avrebbe portato a un accesso non autorizzato ad alcune informazioni personali associate ai titoli di viaggio.
La società ha avviato tutte le verifiche necessarie per individuare le persone coinvolte e ha successivamente inviato comunicazioni individuali ai clienti interessati tramite posta elettronica.
Nessun coinvolgimento dei dati di pagamento
L’azienda ha precisato che non sono stati compromessi i dati relativi ai pagamenti, né altre informazioni sensibili legate agli account degli utenti.
In particolare, Trenitalia ha escluso il coinvolgimento di:
- credenziali di accesso agli account
- password o dati personali di autenticazione
- numeri delle carte di credito o debito
- data di scadenza delle carte
- codici di sicurezza
Secondo quanto comunicato dalla società, l’attacco avrebbe riguardato esclusivamente alcuni dati collegati ai titoli di viaggio.
Quali informazioni potrebbero essere state esposte
Nella comunicazione inviata ai clienti, Trenitalia ha indicato le categorie di dati che, qualora presenti nei propri sistemi, potrebbero essere state interessate dall’accesso non autorizzato.
Tra queste rientrano:
- dati anagrafici e identificativi, come nome, cognome, data e luogo di nascita del passeggero o dell’acquirente;
- dati di contatto, tra cui indirizzo email e numero di telefono;
- informazioni relative al viaggio, come tratta, data, orario e numero del titolo di viaggio;
- codice della carta fedeltà, se associato al biglietto;
- eventuali informazioni su azienda o ente datore di lavoro;
- dettagli relativi a offerte o servizi collegati al titolo di viaggio;
- estremi del documento di identità;
- dati tecnici utilizzati per la generazione del titolo di viaggio.
Segnalazione alle autorità competenti
Trenitalia ha dichiarato di aver attivato immediatamente le misure di sicurezza previste e di aver completato le verifiche tecniche prima di procedere con le comunicazioni ai clienti.
L’episodio è stato inoltre segnalato al Garante per la Protezione dei Dati Personali e allo Csirt Italia, come previsto dalla normativa vigente, mentre è stata presentata una denuncia alla Procura di Roma.
La società ha infine ribadito che l’incidente ha interessato soltanto alcuni dati associati ai titoli di viaggio e non ha compromesso informazioni finanziarie o credenziali personali degli utenti. Fonte: Ansa

