Pubblicato il 17 Marzo 2026
Droni e razzi contro la sede diplomatica americana
Nella notte tra il 16 e il 17 marzo, l’ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad è stata bersaglio di un attacco con droni e razzi, causando momenti di forte tensione nella capitale irachena.
Secondo le prime ricostruzioni, almeno uno dei vettori ha colpito direttamente il complesso diplomatico, provocando un’esplosione all’interno dell’area dell’ambasciata.
Coinvolto anche un hotel della capitale
Prima dell’attacco alla sede diplomatica, un altro drone aveva già colpito un hotel di Baghdad, struttura che ospitava anche personale italiano.
Fortunatamente, non si registrano coinvolgimenti tra i cittadini italiani presenti nella struttura, nonostante l’esplosione abbia generato forte preoccupazione.
La condanna delle autorità irachene
Le autorità locali hanno reagito con fermezza, condannando quanto accaduto. Secondo fonti ufficiali, gli attacchi rappresentano una grave minaccia per la sicurezza e la stabilità del Paese.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla situazione nella capitale irachena, evidenziando i rischi legati a nuove escalation di violenza nella regione.

