Pubblicato il 3 Giugno 2026
Il caso della concessione della spiaggia di Mondello
È al centro della polemica la gestione della concessione della spiaggia di Mondello, precedentemente affidata alla società Italo Belga, e la successiva revoca disposta dagli uffici regionali.
La vicenda è stata riaccesa dalla diffusione di un video pubblicato su Facebook dal deputato regionale Ismaele La Vardera, contenente un audio di un colloquio con il dirigente generale regionale Calogero Beringheli.
Le accuse di presunte pressioni politiche
Secondo la ricostruzione del deputato, dall’audio emergerebbero possibili pressioni dalla Presidenza della Regione sulla gestione della revoca della concessione.
Nella registrazione, il dirigente riferirebbe che il presidente avrebbe indicato l’opportunità di posticipare la revoca per permettere alla società di completare la stagione estiva. Tuttavia, viene precisato che il colloquio sarebbe avvenuto dopo che il provvedimento era già stato firmato ed era pienamente efficace.
La replica della Regione Siciliana
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l’assessore al Territorio e Ambiente Giusi Savarino definiscono la ricostruzione come “fantasiosa” e frutto di speculazioni politiche.
Secondo quanto chiarito, al momento dell’incontro il provvedimento di revoca risultava già adottato, pubblicato e pienamente esecutivo, quindi non influenzabile da eventuali pressioni esterne.
L’obiettivo dell’incontro secondo la Regione
La Regione spiega che l’incontro aveva esclusivamente finalità informative, cioè ottenere aggiornamenti sui passaggi amministrativi successivi relativi alla gestione della spiaggia in vista della stagione estiva.
La difesa di Schifani
Il presidente Schifani ha dichiarato di non aver mai esercitato alcuna ingerenza nelle decisioni degli uffici o degli assessori, ribadendo il rispetto della separazione tra indirizzo politico e attività amministrativa.
Ha inoltre definito le accuse come una rappresentazione non corrispondente alla realtà dei fatti.
La posizione di La Vardera
Il deputato regionale sostiene invece che la vicenda evidenzierebbe un atteggiamento contraddittorio del governo, richiamando precedenti dichiarazioni pubbliche della Presidenza che parlavano di interventi “rigorosi” e di un possibile “terremoto” politico-amministrativo legato alla gestione del caso.
La discussione resta aperta, con versioni opposte tra maggioranza regionale e opposizione.

