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Austria, approvato obbligo vaccinale per gli over 18. E’ il primo Paese in Europa

e per le persone che per motivi di salute non possono essere vaccinate o che sono in convalescenza dall’infezione da Covid contratta negli ultimi sei mesi

Pubblicato il 20 Gennaio, 2022

I deputati austriaci hanno votato e approvato a larghissima maggioranza ; 137 a favore, 33 contro. Così l’Austria diventa il primo Paese primo in Europa ad adottare questa misura. Sono previste esenzioni per le donne in gravidanza e per le persone che per motivi di salute non possono essere vaccinate o che sono in convalescenza dall’infezione da Covid contratta negli ultimi sei mesi

La legge si applicherà a tutti i residenti in Austria con età pari o superiore a 18 anni ed è previsto, dalla metà di marzo, l’obbligo, anche se la legge entrerà in vigore a febbraio.

Il ministro della Salute austriaco, Wolfgang Mückstein (nella foto d’apertura), aveva presentato il disegno di legge – sostenuto anche dai Social democratici all’opposizione – definendo il vaccino come un atto di solidarietà: “Si tratta – ha dichiarato – di un grande e, per la prima volta, duraturo passo” nella lotta alla pandemia. “Questo è il modo in cui possiamo riuscire a sfuggire al ciclo di aperture e chiusure, dei lockdown”, ha proseguito.

E’ d’accordo il leader dell’opposizione, l’epidemiologa Pamela Rendi-Wagner che sostiene il progetto legislativo: “Le vaccinazioni salvano vite umane. La vostra e quella degli altri”, ha dichiarato. A sostegno e per incentivare la campagna vaccinale, il disegno di legge stanzia circa un miliardo di euro.

Di parere totalmente opposto il numero uno dell’ultradestra del Fpoe, noto esponente del movimento No Vax Herbert Kickl che non ha esitato a definire, in aula, il disegno di legge “un attentato alla cittadinanza”, accusando il governo di essere “il peggiore e il più insensibile” della storia austriaca.. L’obbligo vaccinale – ha aggiunto – è la strada verso il totalitarismo“.

Dopo il voto nel Nationalrat il disegno di legge passerà, quindi, al Bundesrat, la seconda camera del Parlamento austriaco, che si pronuncerà il 3 febbraio. Intanto, il governo ha prolungato il lockdown per i non vaccinati fino a fine gennaio.

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