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Autista preso a calci e pugni: aveva chiesto di indossare la mascherina sul bus

Pubblicato il 8 Luglio 2022

“Voglio esprimere la mia personale vicinanza e solidarietà e quella di tutta Autolinee Toscane al nostro conducente aggredito mentre stava svolgendo il proprio lavoro e proprio perché chiedeva che fosse rispettata la legge non è accettabile che un lavoratore rischi la propria incolumità in questo modo”.

Così Gianni Bechelli, il presidente di Autolinee Toscane.

Un autista è stato preso a calci e pugni da due passeggeri del bus di linea perché aveva chiesto loro di insdossare la mascherina, visto che la Toscana è una delle regioni che sta registrando un allarmante aumento di contagi da Covid.

L’autista aveva rivolto l’invito a indossare una mascherina a una coppia appena salita a bordo, sulla linea che collega Pisa a Viareggio.

L’uomo e la donna, alla richiesta di coprirsi naso e bocca, dapprima hanno reagito offendendo pesantemente l’autista, poi, non paghi, gli si sono scagliati addosso per strappargli dal viso la mascherina, provocandogli, così, diverse lacerazioni volto.

Sul posto sono immediatamente giunti i sanitari del 118 insieme con una volante della polizia.

Gli agenti hanno fermato i due aggressori, mentre l’ambulanza ha trasportato al Pronto Soccorso di Cisanello la vittima dell’aggressione, che ha pure causato notevoli disagi ai passeggeri, visto che il servizio è stato interrotto a lungo.

La linea Pisa – Viareggio è stata riattivata grazie all’intervento dei dipendenti di Pisa, allertati dai colleghi di Lucca. 

“Purtroppo non si tratta di un caso né singolo né infrequente – sottolinea Bechelli – Abbiamo diverse segnalazioni di nostri lavoratori aggrediti o insultati da chi ritiene di non dover rispettare la legge a bordo dei bus. Con le autorità preposte e con i sindacati stiamo approntando misure più cogenti per tutelare la sicurezza dei lavoratori e degli utenti, a cominciare dalle telecamere a bordo di ogni autobus e per dotare di bodycam i controllori. Nel frattempo, però, chiediamo alle istituzioni uno sforzo aggiuntivo a tutela dei nostri dipendenti e per far rispettare l’obbligo di mascherine a bordo dei bus”.