Pubblicato il 4 Marzo 2023
Sono ancora in corso le ricerche di due uomini nelle acque del fiume Adige: si tratta di un pensionato di 70 anni, Stefano Buoso, che è scomparso con la sua auto in un canale ad Anguillara Veneta e di un poliziotto della squadra anti-crimine di Padova, il 48enne Domenico Zorzino, (nella foto d’apertura dal profilo facebook) che no ha esitato a tuffarsi per tentare di salvare l’autista.
Una prima ricostruzione dei fatti
Intorno alle 17 di ieri l’agente Domenico Zorzino aveva chiamato i soccorsi dopo che aveva visto la macchina, una Ford, uscire di strada all’incrocio fa via Ca’ Matte e via Cannaregio inghiottita velocemente e sparita nel canale. I vigili del fuoco, da Piove di Sacco, da Rovigo e da Venezia, sono subito intervenuti sul posto, inviando anche un elicottero oltre ai sommozzatori.
I soccorritori hanno trovato sulla riva del fiume alcuni oggetti del poliziotto, tra cui il cellulare da cui era partita la chiamata di emergenza. Dopo aver chiamato i soccorsi, Domenico Zorzino si sarebbe tuffato nelle acque gelate per tentare di estrarre il corpo dell’uomo rimasto incastrato nell’abitacolo della vettura che stava sprofondando.
Pochissime speranze di ritrovarli in vita
Tutto fa pensare che ci sarebbe riuscito, perché nel veicolo, recuperato dai pompieri, non sono stati trovati corpi, ma non ce l’avrebbe fatta a trascinarlo fino alla riva. I corpi delle due vittime al momento non sono stati ancora ritrovati, probabilmente trascinati lontano dalle correnti. Il sindaco Alessandra Buoso di Anguillara Veneta, ha affermato: “È una tragedia, io posso confidare solo in un miracolo, ma le speranze di ritrovarli vivi sono ridotte al lumicino”.

