Pubblicato il 17 Aprile 2026
Decisione annunciata da Unatras
Unatras ha ufficialmente proclamato il blocco dei servizi di autotrasporto, una scelta che verrà formalizzata nei dettagli operativi nella giornata di lunedì 20 aprile, quando sarà inviata la comunicazione alla Commissione di Garanzia per lo sciopero, nel rispetto delle normative vigenti.
Le parole di Paolo Uggè
A spiegare le ragioni della protesta è stato Paolo Uggè, presidente di Fai e Unatras, al termine della riunione del Comitato esecutivo.
Secondo Uggè, si tratta di una “decisione sofferta ma inevitabile”, maturata di fronte a quella che definisce una grave e incomprensibile insensibilità da parte del Governo.
Le criticità del settore
Il presidente sottolinea come le difficoltà dell’autotrasporto siano concrete ed evidenti. Il comparto, infatti, risulta oggi fortemente penalizzato da diversi fattori economici.
Tra i principali problemi emerge il forte aumento del costo del gasolio, che ha comportato un aggravio fino a 40 centesimi al litro per le imprese. Questo incremento è dovuto a:
- 20 centesimi legati alla mancata compensazione dei crediti verso lo Stato, prevista dalla normativa europea
- Ulteriori 20 centesimi derivanti dalle pressioni delle aziende committenti, che richiedono una riduzione delle tariffe dei servizi
Un sistema in difficoltà
Il risultato, evidenzia Uggè, è paradossale: le aziende di autotrasporto, fondamentali per garantire la continuità delle attività economiche e la stabilità del sistema produttivo nazionale, finiscono per essere penalizzate da decisioni difficili da comprendere.
“Non si può più andare avanti”
Alla luce di queste condizioni, la conclusione è netta: “in questa situazione non è più possibile proseguire”. Da qui la scelta di arrivare al fermo del settore, come forma di protesta e richiesta di interventi concreti.

