Pubblicato il 22 Dicembre 2023
“La tradizione parla di Giuseppe e Maria perché stravolgerla?”.
Capocastello di Mercogliano, provincia di Avellino: il presepe voluto dal parroco don Vitaliano Della Sala continua a far discutere.
Niente San Giuseppe e al suo posto, accanto a Maria, un’altra donna.
Un’apertura alle famiglie arcobaleno e alla comunità Lgbt che sta dividendo l’opinione pubblica e spaccando in due la cittadina campana.
A intervenire ai microfoni di Dritto e Rovescio, il programma di Paolo Del Debbio su Rete 4, è lo stesso parroco, che giustifica la sua decisione e l’allestimento originale del presepe: “Simboleggia due mamme che hanno un figlio”, spiega don Vitaliano.
All’inviato Mediaset che chiede “Perché dobbiamo modificare la tradizione cattolica per lanciare questi messaggi?” il parroco risponde spiegando com’è nata la sua iniziativa: “Perché il Natale non è una tradizione. Dio ha provocato l’umanità incarnandosi e io ho pensato che se nascesse quest’anno Gesù potrebbe anche nascere in una famiglia arcobaleno”.

