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Badante morto di Covid: la famiglia chiede 1,2 mln di euro all’anziano dove lavorava

Avrà inizio domani (26 maggio) una insolita causa, davanti al giudice del Lavoro Dario Bernardi del Tribunale di Ravenna, come riporta il quotidiano Il Resto del Carlino. Tra i soggetti citati nel procedimento c’è l’anziano, l’assicurazione e l’Inail.

Pubblicato il 25 Maggio, 2022

Avrà inizio domani (26 maggio) una insolita causa, davanti al giudice del Lavoro Dario Bernardi del Tribunale di Ravenna, come riporta il quotidiano Il Resto del Carlino. Tra i soggetti citati nel procedimento c’è l’anziano, l’assicurazione e l’Inail.

La causa dei familiari del badante

La causa è stata intentata dai familiari di un badante di origine rumena che l’anno scorso è deceduto a 68 anni in seguito all’infezione Covid-19; i parenti del badante hanno chiesto in totale un milione e duecentomila euro circa di danni, patrimoniali e non, all’anziano datore di lavoro, un 83enne di Ravenna, individuandolo come responsabile del contagio al loro congiunto. Gli eredi del badante sostengono, infatti, che il contagio è avvenuto sul luogo di lavoro e il Covid era stato la causa esclusiva, o prevalente, del decesso del loro parente che era stato impiegato a gennaio 2021 con la qualifica di lavoratore domestico part time. Dal 23 al 28 agosto, il badante era andato in ferie e, al rientro, avrebbe contratto l’infezione dall’anziano: l’83enne avrebbe contratto il virus (ci sarebbe come prova un tampone positivo) il 1° settembre, senza conseguenze per la vita (era vaccinato) mentre il test positivo del badante sarebbe datato 3 settembre.

La difesa dell’anziano

La difesa dell’anziano datore di lavoro sostiene che “è impossibile accertare il nesso causale tra l’infezione del badante e l’ambiente di lavoro” e che il badante non era vaccinato: avrebbe risposto ai figli dell’anziano che non aveva paura del Covid per tale motivo non si sarebbe immunizzato. Sempre, secondo la difesa dell’anziano, il badante nelle fasi iniziali del contagio, si sarebbe curato con metodi alternativi alla medicina ufficiale con erbe non meglio descritte, infusi e antipiretici. Dopo questo primo periodo, il badante fu visitato e ricoverato ma poi, purtroppo, non riuscì a salvarsi. (Foto di repertorio)