Pubblicato il 23 Aprile 2026
Scoperta una situazione estrema a Pescopagano
Cumuli di rifiuti, ambienti invasi da sporcizia e animali tenuti in condizioni precarie: è questo lo scenario che si sono trovati davanti i carabinieri in un’abitazione di Pescopagano, tra Mondragone e Castel Volturno, in provincia di Caserta.
All’interno vivevano tre bambini costretti a crescere in condizioni igienico-sanitarie gravissime, tanto che l’appartamento è stato descritto come una vera e propria discarica domestica. I minori sono stati immediatamente affidati a familiari per garantire la loro tutela.
L’intervento delle forze dell’ordine
La scoperta è avvenuta durante un controllo nell’area della cosiddetta Terra dei Fuochi. I carabinieri sono intervenuti insieme a personale dell’ufficio tecnico comunale, assistenti sociali e operatori sanitari dell’Asl, riscontrando una situazione definita di estremo degrado.
Rifiuti, escrementi e numerosi animali in casa
Secondo quanto accertato, l’abitazione e gli spazi esterni erano invasi da rifiuti di ogni tipo e da escrementi di animali. All’interno si trovavano 13 cani, 3 gatti e perfino un pitone reale, tutti ammassati negli stessi locali insieme alla famiglia.
L’immobile è stato posto sotto sequestro e affidato al Comune per i provvedimenti necessari.
Denuncia per la madre e gestione degli animali
La madre dei bambini, 36 anni, è stata denunciata a piede libero per violazioni ambientali, in particolare per abbandono e gestione illecita di rifiuti.
Gli animali domestici sono stati presi in carico dal servizio veterinario dell’Asl e trasferiti in una struttura convenzionata, mentre il pitone è stato sequestrato dai carabinieri del nucleo Cites per le verifiche di competenza.

