Pubblicato il 19 Aprile 2026
Colpo rapido nella notte nel centro cittadino
Una banda composta da quattro individui ha assaltato un bancomat in via Garibaldi a Casalpusterlengo, in provincia di Lodi, facendolo esplodere e riuscendo a fuggire con il denaro. L’azione si è svolta in meno di cinque minuti, intorno all’1:30 nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 aprile, nel pieno della movida cittadina.
Giovani spettatori incitano i ladri
A rendere l’episodio ancora più inquietante è stata la presenza di numerosi giovani, usciti dai locali dopo aver sentito le esplosioni. Alcuni di loro, invece di allontanarsi, hanno incoraggiato i malviventi con urla e applausi, come documentato in un video diventato virale sui social. Tra le frasi udite: “Via via, portatela via”.
L’intervento dei carabinieri e la fuga
Sul posto sono intervenuti i carabinieri con due pattuglie, ma al loro arrivo i responsabili erano già fuggiti a bordo di un’auto. Secondo alcune testimonianze, il veicolo era stato visto aggirarsi per il centro poco prima del colpo.
La tecnica utilizzata: la “marmotta”
Dalle prime ricostruzioni, la banda avrebbe utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, che prevede l’inserimento di un ordigno esplosivo nello sportello automatico. Dopo due esplosioni, i ladri hanno raccolto rapidamente le banconote. Tre sarebbero scesi dall’auto per prendere il denaro, mentre un quarto complice è rimasto alla guida.
La condanna del sindaco
Il sindaco Elia Delmiglio ha espresso profonda amarezza per quanto accaduto, definendo il gesto “grave e inaccettabile”. Ancora più preoccupante, secondo il primo cittadino, è il comportamento dei presenti:
“È un’immagine che deve farci riflettere, uno specchio della nostra società che non possiamo ignorare”.
Delmiglio ha inoltre sottolineato l’importanza del senso civico, auspicando che chi ha assistito alla scena abbia almeno allertato immediatamente le forze dell’ordine.
Indagini in corso e immagini delle telecamere
L’intera rapina è stata ripresa anche dalle telecamere di sorveglianza comunali, materiale che potrebbe rivelarsi decisivo per identificare i responsabili. Nel frattempo, le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica e rintracciare la banda.

