Pubblicato il 25 Ottobre 2022
Lo hanno legato a un palo della luce in una via di Bari. Accanto a lui una ciotola con poca acqua dentro. Lì vicino alcuni sacchi della spazzatura.
I fatti risalgono al luglio scorso quando gli agenti della polizia locale l’hanno ritrovato in quelle condizioni.
Ora è emersa la verità che rende ancora più amaro quel gesto crudele.
Dopo le indagini si è scoperto che gli autori del gesto sono stati un uomo e una donna che avevano preso in affidamento l’animale da una signora conosciuta su Facebook.
Poi è arrivato il ripensamento e da lì la decisione di liberarsi del povero animale abbandonandolo per strada.
I due sono stati denunciati all’autorità giudiziaria in concorso per il reato previsto e punito dall’art. 727 del codice penale.
Articolo che stabilisce: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.
Il cane è tornato con la donna che lo aveva ceduto.

