Pubblicato il 12 Agosto 2026
Oro nei 5000 metri per Battocletti
Nadia Battocletti, nella foto d’apertura, si prende la scena agli Europei di atletica di Birmingham conquistando la medaglia d’oro nei 5000 metri con il tempo di 15’37″84. Una gara costruita con intelligenza e chiusa con un’accelerazione decisiva nel finale.
La svolta arriva dopo i 3000 metri, quando l’azzurra aumenta il ritmo per testare le avversarie, poi torna a gestire le energie in vista dello sprint conclusivo. A 200 metri dall’arrivo, Battocletti cambia marcia e saluta la concorrenza, resistendo al tentativo della spagnola Marta Garcia.
Alle sue spalle arriva un’altra grande soddisfazione per l’Italia: Micol Majori conquista il bronzo, completando una splendida doppietta azzurra sul podio.
Battocletti si presenta ai microfoni con una corona sul capo, simbolo di una serata speciale dopo settimane complicate. La campionessa ha raccontato tutta la sua emozione, spiegando che è stata la madre a metterle la corona al termine della gara.
Anche Majori ha vissuto un momento indimenticabile, soprattutto nell’ultimo rettilineo, quando ha dovuto gestire la pressione dello sprint finale. Il bronzo rappresenta il coronamento di un percorso preparato anche attraverso un lavoro specifico sulla velocità.
Jacobs, il sogno del terzo titolo sfuma per un problema muscolare
Serata amara, invece, per Marcell Jacobs. La finale dei 100 metri è durata appena pochi secondi per l’olimpionico azzurro, costretto a rallentare a causa di un problema all’adduttore.
Jacobs, due volte campione europeo, puntava al terzo titolo consecutivo, un risultato che gli avrebbe permesso di entrare nella storia della competizione insieme al sovietico Valery Borzov e al britannico Linford Christie, gli unici capaci finora di realizzare una simile impresa.
Dopo una partenza non brillante, il velocista ha accusato il problema muscolare e ha dovuto interrompere la sua corsa. Un episodio particolarmente frustrante perché il dolore era già comparso durante la prova dei blocchi prima della finale, dopo averlo fermato anche a Montecarlo.
Nonostante il contrattempo, Jacobs ha mantenuto un atteggiamento determinato, spiegando di essere disposto a rischiare pur di completare la gara. Ora l’obiettivo sarà capire l’entità dell’infortunio e tornare al lavoro nel più breve tempo possibile.
Coiro riscrive dopo 46 anni il record italiano degli 800 metri
A illuminare la mattinata azzurra ci ha pensato Eloisa Coiro. La 25enne romana ha corso la batteria degli 800 metri in 1:57.56, conquistando l’accesso alla semifinale e soprattutto stabilendo il nuovo record italiano nella manifestazione.
Un primato storico, perché Coiro ha migliorato il precedente record di Gabriella Dorio, che resisteva addirittura dal 5 luglio 1980.
La giovane azzurra ha raccontato di non essersi resa conto del tempo durante la gara, limitandosi a concentrarsi sulle proprie sensazioni. A celebrare il risultato è stata anche la stessa Dorio, che ha accolto con entusiasmo il nuovo primato, sottolineando la forza dimostrata da Coiro in una competizione così importante.
Quattro azzurri in finale nel salto in alto
La seconda giornata degli Europei regala all’Italia un’altra pagina significativa con quattro qualificazioni su quattro nella finale del salto in alto. Si tratta di un risultato mai ottenuto prima dalla squadra azzurra nella storia degli Europei.
Gianmarco Tamberi supera quota 2,23 metri alla seconda prova e conquista il pass per la finale, così come Matteo Sioli, campione europeo Under 23, mentre Edoardo Stronati e Christian Falocchi raggiungono la qualificazione con 2,19.
Per Tamberi sarà la settima finale consecutiva agli Europei, con la possibilità di difendere il titolo continentale conquistato in precedenza.
Il campione azzurro, però, non nasconde la propria insoddisfazione. Nonostante la qualificazione, Tamberi ha definito negativamente i propri salti, spiegando di essere alla ricerca di quella fiducia che gli è mancata nelle ultime competizioni.
Il risultato più importante, almeno per ora, resta comunque raggiunto: l’Italia porta quattro atleti nella finale europea del salto in alto, mentre Battocletti aggiunge un altro oro alla spedizione azzurra di Birmingham.

