Pubblicato il 10 Febbraio 2026
La chiamata ai soccorsi e i primi sospetti
Si chiamava Beatrice e aveva soltanto due anni. È stata trovata senza vita nel suo lettino, nella casa di famiglia a Montenero, frazione di Bordighera, in provincia di Imperia. Le cause del decesso non sono ancora chiare, ma gli inquirenti sospettano che possa esserci la responsabilità della madre, arrestata con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
A dare l’allarme è stata proprio la donna, che ha contattato il 118 sostenendo che la figlia non respirasse. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare la piccola, ma ogni intervento si è rivelato inutile. La bambina era già morta.
Durante le prime verifiche, però, i sanitari avrebbero notato numerosi lividi sul corpo della piccola, elementi che hanno spinto ad avvisare immediatamente i carabinieri.
Il racconto della madre e le incongruenze
La donna, madre anche di altri due figli di 9 e 10 anni, avrebbe riferito ai militari che la bambina era caduta dalle scale alcuni giorni prima, ma che dopo l’incidente sembrava stare bene. Una versione che, secondo quanto emerso, non avrebbe convinto gli investigatori.
Portata in caserma, la madre avrebbe ripetuto il proprio racconto, ma sarebbero emerse contraddizioni e incongruenze. Nel frattempo, i primi accertamenti del medico legale avrebbero evidenziato che i lividi sarebbero compatibili con colpi volontari, in alcuni casi inferti con oggetti contundenti.
L’arresto e l’attesa dell’autopsia
Alla luce degli elementi raccolti, la donna è stata arrestata, pur continuando a negare ogni responsabilità. Il suo legale ha chiesto che vengano concessi gli arresti domiciliari presso l’abitazione del padre della donna, ma la decisione è ancora al vaglio della procura, che attende ulteriori riscontri investigativi.
Nelle prossime ore sarà disposta l’autopsia sul corpo della bambina. L’esame autoptico potrà fornire risposte decisive sulle cause della morte e chiarire se le lesioni riscontrate abbiano avuto un ruolo determinante nel tragico epilogo. Non si esclude che vengano ascoltati ulteriori testimoni per ricostruire con precisione quanto accaduto nella villetta di Montenero.

