Pubblicato il 16 Marzo 2026
L’annuncio a Che Tempo Che Fa: la fine di un’era
La campionessa paralimpica Bebe Vio ha annunciato il suo addio alla scherma durante la puntata di Che Tempo Che Fa andata in onda domenica 15 marzo. L’atleta 29enne, tra le più grandi protagoniste della storia del fioretto paralimpico, ha rivelato con grande emozione la decisione maturata negli ultimi mesi.
“Ho avuto parecchi problemi fisici ultimamente… Non l’ho mai detto a voce alta, ma purtroppo con la scherma è finita. Non ce la faccio più fisicamente”, ha confessato.
La carriera di Vio resta comunque straordinaria: due medaglie d’oro paralimpiche, un argento e un bronzo, oltre a cinque ori e due bronzi ai Mondiali. Anche agli Europei il suo palmarès è impressionante, con cinque ori e un argento conquistati nel corso degli anni.
I problemi fisici che hanno portato alla scelta
Dietro la decisione di lasciare la pedana ci sono soprattutto le difficoltà fisiche affrontate negli ultimi tempi. La campionessa ha spiegato che il suo particolare stile di scherma stava diventando sempre più pesante da sostenere per il corpo.
“Facendo scherma mi stavo distruggendo. Non perché questo sport faccia male, anzi, fa benissimo. Ma il mio tipo di scherma faceva molto male a me”, ha raccontato.
Tra i problemi più seri, Vio ha citato dolori al gomito, alla schiena, al collo e perfino alla testa. Una situazione che, con il passare del tempo, è diventata sempre più difficile da gestire.
Una decisione dolorosa ma necessaria
Lasciare la disciplina che l’ha resa famosa nel mondo non è stato semplice. La stessa atleta ha definito questa scelta “un trauma sotto tutti i punti di vista”.
Negli ultimi periodi, infatti, aveva iniziato a vivere la pedana con timore, temendo che i problemi fisici potessero aggravarsi.
“Avevo iniziato a bloccarmi, a volte mi si paralizzava parte del corpo”, ha spiegato. “Ho già metà corpo: se anche quello che resta smette di funzionare diventa un guaio”.
Per questo ha deciso di non continuare a gareggiare con la paura:
“Tiravo con la paura e mi sono promessa di non fare più le cose con la paura di farle. Lasciare è stata una necessità”.
Il nuovo capitolo: l’atletica dopo un anno di preparazione
Nonostante l’addio alla scherma, Bebe Vio non ha alcuna intenzione di abbandonare lo sport. Anzi, ha già iniziato un nuovo percorso nell’atletica, preparato con grande attenzione.
“È stato un anno di preparazione”, ha raccontato in un’intervista al Corriere della Sera. “Ho sempre usato molto la parte superiore del corpo, ora devo lavorare anche sotto”.
Il percorso è stato accompagnato da numerosi controlli medici e risonanze, in particolare sul ginocchio destro, lo stesso che in passato i medici avevano pensato di amputare quando fu colpita dalla meningite.
“Sto imparando qualcosa di completamente nuovo”, ha spiegato. “All’inizio sembrava impossibile. Lo è ancora, ma almeno sappiamo che le gambe mi stanno seguendo”.
Dalla meningite alla gloria paralimpica
La storia di Bebe Vio è da sempre un simbolo di resilienza. Nel 2008, quando aveva appena 11 anni, fu colpita da una meningite fulminante che portò all’amputazione di tutti e quattro gli arti.
Dopo una lunga riabilitazione, però, riuscì a trasformare quella tragedia in una straordinaria carriera sportiva, diventando una delle più grandi campionesse paralimpiche della scherma mondiale.
Lo sport resta al centro della sua vita
Oggi l’atletica rappresenta un nuovo inizio. L’idea di vivere senza uno scopo sportivo, infatti, per Vio è impensabile.
“Pensare di svegliarmi senza un obiettivo sportivo mi massacrava il cervello”, ha spiegato. “Da quando ho cinque anni penso solo ad allenarmi, migliorare e andare in palestra. Non saprei vivere senza”.
La campionessa è consapevole che prima o poi arriverà il momento di chiudere definitivamente con lo sport agonistico, ma non si sente ancora pronta.
“Mi sento troppo giovane per essere già un’ex atleta”, ha detto. “Non posso dire di essere innamorata dell’atletica: l’amore resterà sempre la scherma”.

