Pubblicato il 22 Giugno 2026
Controlli sul territorio, intervento nel centro cittadino
Proseguono le attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri di Belpasso. Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati e al monitoraggio delle aree più frequentate della città, i militari hanno denunciato un ragazzo di 14 anni, ritenuto responsabile, sulla base degli elementi raccolti e ancora da verificare nelle sedi competenti, del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Il comportamento sospetto attira l’attenzione dei militari
L’episodio si è verificato in serata lungo via Vittorio Emanuele. Una pattuglia dell’Arma, impegnata nel normale servizio di controllo, ha notato due giovani che stavano camminando nei pressi di un bar.
Alla vista dell’autovettura dei Carabinieri, uno dei due ragazzi avrebbe improvvisamente cambiato direzione, entrando rapidamente all’interno del locale. Un atteggiamento ritenuto insolito che ha spinto i militari ad approfondire la situazione.
Il tentativo di nascondersi nel bagno del locale
Entrati nell’esercizio commerciale per effettuare le verifiche, i Carabinieri non hanno trovato immediatamente il giovane. Poco dopo hanno accertato che si era rifugiato nella toilette del bar.
Raggiunto dai militari, il ragazzo sarebbe stato sorpreso mentre aveva tra le mani un coltello appena estratto dal marsupio che portava con sé.
Sequestrato un coltello a scatto
L’arma rinvenuta è risultata essere un coltello a scatto con una lama lunga circa 10 centimetri, detenuto senza un valido motivo che ne giustificasse il possesso.
I Carabinieri hanno proceduto al sequestro immediato dell’oggetto, mettendo in sicurezza la situazione e avviando tutti gli accertamenti necessari.
Denuncia all’Autorità Giudiziaria
Dopo essere stato identificato come residente a Belpasso, il 14enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente sulla base degli elementi raccolti nel corso dell’intervento.
Come previsto dalla normativa vigente, la posizione del minore dovrà essere valutata nelle opportune sedi giudiziarie e nei suoi confronti resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Proseguono le attività di prevenzione
L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli costanti effettuati dalle forze dell’ordine sul territorio per prevenire situazioni potenzialmente pericolose e garantire maggiore sicurezza nei luoghi pubblici frequentati dai cittadini.
Le attività di monitoraggio e verifica continueranno anche nelle prossime settimane con particolare attenzione alle aree di maggiore aggregazione giovanile.

