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Benevento, trasferta vietata ai tifosi del Catania: la protesta di Pelligra

Pubblicato il 4 Marzo 2026

Stop alla vendita dei biglietti per i residenti in Sicilia

A poche ore dalla sfida tra Benevento Calcio e Calcio Catania, è arrivata una decisione destinata a far discutere. Il Prefetto di Benevento ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Sicilia, ordinando inoltre l’annullamento, con rimborso, dei tagliandi già acquistati.

La comunicazione è stata diffusa dalla società etnea attraverso una nota ufficiale firmata dal presidente Rosario Pelligra, che ha espresso forte disappunto per il provvedimento.

La protesta del club: “Un atto composto ma fermo”

In segno di solidarietà verso i sostenitori rossazzurri, Pelligra ha annunciato che non sarà presente allo stadio Ciro Vigorito per assistere alla gara. Una scelta condivisa con i dirigenti Vincenzo Grella e Mark Bresciano, che faranno rientro a Catania nelle prossime ore.

Il presidente ha definito l’assenza allo stadio “un atto di protesta, composta ma netta”, sottolineando come la decisione penalizzi non solo i tifosi ma l’intera società.

Ricorso urgente contro il provvedimento

Il Catania ha già annunciato la volontà di presentare un ricorso urgente, ritenendo sussistenti “evidenti ragioni sostanziali” per contestare il divieto.

Secondo quanto evidenziato dal club, la tempistica del provvedimento rappresenta un ulteriore motivo di contestazione: la misura è stata adottata due giorni dopo l’apertura della prevendita e a poco più di 24 ore dal fischio d’inizio.

Ben 1.369 tifosi si erano organizzati per la trasferta infrasettimanale, programmando spostamenti, impegni lavorativi e familiari. Il semplice rimborso del biglietto, viene sottolineato, non coprirà le spese già sostenute né il disagio arrecato.

Le parole di Pelligra: “Il Catania merita rispetto”

Nel suo intervento, Pelligra ha posto una riflessione più ampia sul sistema calcistico italiano. Dopo quattro anni di investimenti importanti in termini economici e personali, il presidente si è chiesto se continuare a investire nel calcio italiano abbia ancora un senso logico ed economico, quando decisioni improvvise rischiano di compromettere certezze e programmazioni.

Un appello è stato rivolto alle istituzioni sportive, in particolare alla FIGC e alla Serie C, affinché forniscano risposte chiare non tanto alla proprietà, quanto ai tifosi.

La gara contro il Benevento è stata definita “la partita più importante del campionato”, ma secondo il presidente la cornice dell’evento risulta inevitabilmente compromessa dall’assenza del pubblico rossazzurro, il tradizionale “dodicesimo uomo”.

Il messaggio alla squadra

Infine, un pensiero rivolto ai calciatori: Pelligra si è detto certo che la squadra porterà in campo l’energia e l’amore che avrebbe meritato di ricevere dagli spalti, trasformando la delusione in ulteriore motivazione.

“Qualcuno potrà pensare di avervi indebolito – è il senso del messaggio – ma sono convinto che questa vicenda vi renderà ancora più forti”.

Un episodio che accende il dibattito sul rapporto tra istituzioni, club e tifoserie, mentre il Catania rivendica con fermezza la propria posizione: rispetto per la città, rispetto per il club, rispetto per chi sostiene la squadra.

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