« Torna indietro

benzina

Caro benzina, la protesta dei gestori: “Bollette elettriche aumentate del 135%”

Pubblicato il 10 Marzo 2022

“Lo avevamo annunciato nei giorni scorsi e ora siamo costretti a farlo. Benzina e gasolio aumentano, ma il ricavo dei benzinai rimane fisso: circa 3 centesimi e mezzo al litro. In compenso, i litri erogati diminuiscono a causa dell’incremento dei prezzi e i costi di gestione aumentano. I benzinai guadagnano la stessa percentuale sulla vendita di prima, tuttavia hanno più spese per la gestione degli impianti”, così Enzo Nettis.

Il presidente di Faib-Confesercenti, l’associazione dei gestori, spiega perché da lunedì 14 marzo gli impianti self-service resteranno al buio durante le ore notturne.

L’aumento medio delle bollette elettriche per i benzinai è del 135%; in un anno sarebbero 10.000 euro in più per ciascun un impianto – continua Nettis – Siamo coscienti che la nostra decisione potrà comportare qualche disagio per i consumatori, ma siano anche convinti di avere la loro solidarietà, perché noi e loro siamo ugualmente vittime di questa situazione. Ci preoccupa l’assoluta indifferenza del governo, che non può limitarsi a far cassa grazie all’incremento del gettito dovuto a Iva e accise varie. Gli strumenti ci sono, è necessario che vi sia anche la volontà politica”.

I prezzi dei carburanti sono saliti vertiginosamente questa settimana: un incremento di 20 centesimi che porta il costo di benzina e diesel oltre i 2 euro al litro. La situazione è grave, quindi, anche per i consumatori.