Pubblicato il 4 Marzo 2026
Intervento della Radiomobile di Paternò
Notte agitata a Biancavilla, dove un 26enne del posto è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto di oggetti atti ad offendere. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Paternò, intervenuti nell’ambito di un ordinario servizio di controllo del territorio.
Resta valida, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Il controllo e il tentativo di eludere la pattuglia
L’episodio si è verificato nelle prime ore della notte nel centro abitato di Biancavilla. Una pattuglia dell’Arma aveva notato un’autovettura il cui conducente, alla vista dei militari, aveva effettuato manovre brusche e sospette nel tentativo di cambiare direzione.
Insospettiti dal comportamento, i Carabinieri hanno intimato l’alt. Il giovane, inizialmente, avrebbe cercato di sottrarsi al controllo, salvo poi fermarsi poco dopo nei pressi di un distributore automatico, comprendendo che la “gazzella” era pronta a intervenire.
Atteggiamento ostile e tensione crescente
Fin dai primi momenti del controllo, il 26enne avrebbe assunto un atteggiamento provocatorio e aggressivo, rifiutandosi di mostrare i documenti e di fornire le proprie generalità. Secondo quanto ricostruito, avrebbe inoltre rivolto frasi ingiuriose e minacciose nei confronti dei militari.
Nonostante i ripetuti inviti alla calma, la situazione è degenerata: l’uomo avrebbe opposto resistenza fisica, mentre alcune persone sopraggiunte sul posto avrebbero tentato di ostacolare l’operato delle forze dell’ordine, rendendo l’intervento ancora più delicato.
L’arrivo dei rinforzi e il sequestro del coltello
Nel frattempo era stata allertata la Centrale Operativa e, in pochi minuti, una seconda pattuglia è giunta in supporto. Il giovane è stato quindi bloccato e messo in sicurezza.
Durante la successiva perquisizione del veicolo, i Carabinieri hanno rinvenuto un coltello a serramanico, immediatamente sequestrato.
Arresto e provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria
Alla luce degli elementi raccolti, che saranno oggetto di verifica nelle sedi competenti, il 26enne è stato arrestato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma.

