Pubblicato il 17 Luglio 2023
Vittima di un pestaggio con calci e pugni.
Sarebbe morto così, sabato 8 luglio, Giovanni Santus, 58 anni, clochard cuneese trovato poi nella doccia di un appartamento a Chiavazza, in provincia di Biella.
A stabilirlo è stata l’autopsia da cui è emerso lo sfondamento del torace e una serie di altre gravi lesioni.
Ieri sono stati portati in Questura i tre biellesi che vivono nell’appartamento, due amici e una giovane.
Questi ultimi avrebbero incontrato casualmente Santus invitandolo poi a casa per darsi una ripulita.
Erano poi stati, in seguito, proprio loro tre a dare l’allarme chiamando il 118, sostenendo che l’uomo era caduto nella doccia.
Dopo una notte di interrogatori serrati del sostituto procuratore Sarah Cacciaguerra, i giovani avrebbero ceduto e cominciato a raccontare la verità.
A massacrarlo di botte, al termine di una lite durante una bevuta, sarebbe stata una quarta persona, il fidanzato della ragazza che si trovava sempre in quell’appartamento.
Inquietante dettaglio: è già in carcere da venerdì per un’altra vicenda dai contorni analoghi.
Per adesso anche i tre sono in stato di fermo con l’accusa di omicidio.

