Pubblicato il 25 Luglio 2026
L’incidente in mare e i primi soccorsi
Momenti di paura nelle acque davanti all’isola di Palmarola, dove una bambina ha riportato un grave trauma alla testa dopo essersi tuffata da un catamarano. La rapidità dei soccorsi si è rivelata fondamentale per garantire un intervento immediato e mettere in sicurezza la piccola.
L’intervento della Guardia di Finanza
A prestare assistenza è stata la vedetta V.905 della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Anzio, che in quel momento era impegnata nelle consuete attività di vigilanza nell’arcipelago pontino. Dopo aver ricevuto la richiesta di aiuto dall’equipaggio dell’imbarcazione, i militari hanno raggiunto rapidamente il punto dell’incidente.
Gli operatori hanno fornito i primi soccorsi, stabilizzato la bambina e predisposto il suo trasferimento urgente al porto di Ponza, dove il personale sanitario era già pronto ad accoglierla.
Trasporto in ospedale con l’elisoccorso
Il coordinamento delle operazioni è stato gestito anche dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia, che ha allertato in anticipo i sanitari. Una volta giunta a Ponza, la bambina è stata trasferita in ospedale tramite elisoccorso per ricevere le cure necessarie.
La collaborazione tra Guardia di Finanza e personale medico ha consentito di ridurre sensibilmente i tempi di intervento, un elemento cruciale in presenza di traumi gravi, aumentando così le possibilità di un’assistenza tempestiva ed efficace.

