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asilo nido

Bimbi dell’asilo picchiati ed insultati in classe dalle maestre: le testimonianze durante il processo

Presso il Tribunale di Latina è in corso il processo a carico di due maestre, di 68 e 45 anni, accusati di maltrattamenti verso i bambini

Pubblicato il 12 Gennaio 2023

E’ in corso di svolgimento, presso il Tribunale di Latina, il procedimento a carico di due insegnanti dell’asilo Donna Caetani di località Pontenuovo nel comune di Sermoneta. L’accusa nei loro confronti è di maltrattamenti, fisici e psicologici, ai danni dei piccoli alunni tramite insulti, minacce ma anche schiaffi, pizzichi, strattonamenti e capelli tirati.

Di questi fatti devono rispondere una donna di 68 anni, accusata di maltrattamenti, e una di 45 che deve rispondere di abuso dei mezzi di correzione.

Nell’udienza tenutasi ieri sono stati ascoltati due consulenti di parte e alcuni genitori dei bambini che frequentavano la scuola nel 2017. Una delle mamme non è riuscita a trattenere le lacrime mentre descriveva il comportamento del figlio durante la notte. Ha raccontato che il piccolo aveva paura di andare a scuola…

Anche le psicoterapeute hanno confermato il disagio dei piccoli, rilevando l’origine del malessere nell’ambito scolastico. A testimonianza di queste affermazioni hanno portato alcuni disegni dei piccoli alunni che testimonierebbero questo disagio.

L’inchiesta parte nel 2017 quando alcuni genitori, notando un comportamento anomale da parte di figli, presentarono denuncia. I carabinieri del Nas piazzarono, quindi, alcune telecamere nell’aula e per un mese e mezzo osservarono il comportamento delle maestre. Ne venne fuori un quadro disturbante: violenze fisiche e verbali di ogni tipo. Ai piccoli venivano rivolte frasi del tipo “Ti prendo per i capelli, adesso basta con questa risatina da imbecille”, “ti spacco la capoccia” e “fate schifo”. Nell capo d’imputazione, infatti, viene riportata l’accusa di “umiliazioni e sofferenze morali e materiali”, che  hanno instaurato in classe “un clima di terrore dal quale derivava un totale stato di soggezione psicologica”.

Il processo ha visto 25 genitori costituirsi parte civile nel processo. Prossima udienza il 28 giugno quando verranno ascoltati altri testimoni; il 4 ottobre, invece, sarà la volta delle maestre sotto accusa.