Pubblicato il 12 Giugno 2023
Il dramma soltanto pochi giorni fa, ora una svolta nelle indagini. Il 7 giugno scorso la notizia del bimbo di 14 mesi trovato morto in casa, all’interno della propria culla, e la piccola Casamassella, frazione di Uggiano la Chiesa composta appena da mille abitanti, completamente sotto shock per l’immane tragedia. A dare la notizia erano stati gli stessi genitori del piccolo, il padre di 50 e la madre del 39, che avevano lanciato l’allarme, notando che il bimbo non dava segni di vita all’interno della propria culla. All’arrivo dei sanitari del 118 la constatazione della morte del piccolo per cause naturali. Anche le forze dell’ordine intervenute, non avendo notato alcun segno di violenza lungo il corpicino del bambino, avevano optato per la morte per cause naturali.
Morte bimbo di 14 mesi, indagati i genitori ed un medico. Ecco il motivo

Nelle ore immediatamente successive alla morte del bimbo, si era saputo, attraverso le testimonianze dei genitori, che il piccolo aveva avuto la febbre per qualche giorno, in quelli precedenti. Ora, con il proseguio delle indagini da parte delle forze dell’ordine, sono stati iscritti sul registro degli indagati i genitori del bambino ed il medico che lo aveva visitato nei giorni in cui aveva la febbre. Secondo quanto accertato dalle indagini, infatti, a visitare il bimbo non era stato un pediatra, contrariamente a quanto si era saputo in un primo momento, ma un oculista. Ma c’è di più. Dal giorno della sua nascita in poi il bimbo sarebbe stato visitato una sola volta dal pediatra e gli accertamenti prescritti non sarebbero stati mai eseguiti. La notizia dell’iscrizione dei genitori e del medico sul registro degli indagati arriva nel giorno in cui si è svolta l’autopsia sul corpo del bimbo. Al momento non è stato possibile stabilire le cause della morte e occorreranno indagini istologiche per capirne di più.

