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Blitz antidroga della Polizia a Librino: sequestrati 6 chili di marijuana

Pubblicato il 2 Ottobre 2026

Il ritrovamento in un palazzo di viale San Teodoro

Nuovo intervento della Polizia di Stato contro il traffico e lo stoccaggio di sostanze stupefacenti nel quartiere Librino. Gli agenti della Squadra Mobile, in particolare della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, hanno sequestrato circa 6 chilogrammi di marijuana, rinvenuti all’interno di un borsone abbandonato in uno stabile di viale San Teodoro.

L’operazione rientra nelle attività quotidiane finalizzate a individuare e interrompere i canali di approvvigionamento della droga destinata al mercato cittadino.

L’odore della marijuana ha guidato gli agenti

Durante un controllo all’interno dell’edificio, i poliziotti stavano percorrendo le scale condominiali quando hanno percepito il forte odore tipico della marijuana.

La traccia proveniva da una zona situata al settimo piano del palazzo, precisamente dall’area retrostante una porta tagliafuoco che conduce alla scala antincendio.

Gli agenti hanno quindi deciso di effettuare un’ispezione più approfondita, riuscendo a individuare un borsone nascosto proprio dietro la porta di sicurezza.

Nel borsone otto confezioni di droga

All’interno della borsa sono state trovate otto confezioni contenenti complessivamente 6 chilogrammi di marijuana.

Lo stupefacente non era ancora stato suddiviso in singole dosi per la vendita al dettaglio, ma si trovava ancora confezionato per la distribuzione.

La droga è stata sottoposta a sequestro penale a carico di ignoti. Al momento del ritrovamento, infatti, non è stato possibile attribuirne la disponibilità materiale a una persona specifica, considerando che il luogo in cui era stata nascosta si trovava in un’area comune dello stabile e risultava accessibile a più persone.

Droga sottratta al mercato dello spaccio

L’intervento ha consentito di interrompere una possibile fase della filiera di distribuzione dello stupefacente, prima che la marijuana potesse essere trasformata in dosi destinate alla vendita nelle piazze di spaccio.

Secondo quanto evidenziato dalla Polizia di Stato, i 6 chilogrammi sequestrati, una volta lavorati e suddivisi in migliaia di dosi, avrebbero potuto alimentare il mercato dello spaccio e generare un significativo ritorno economico per la criminalità organizzata.

Il sequestro rappresenta quindi un ulteriore risultato delle attività di controllo condotte dalla Polizia di Stato per contrastare i luoghi utilizzati per il deposito e la distribuzione delle sostanze stupefacenti.

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