Pubblicato il 1 Settembre 2026
Operazione nella zona di Bagheria e Ficarazzi
I carabinieri della Compagnia di Bagheria hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Termini Imerese, su richiesta della Procura della Repubblica guidata da Angelo Vittorio Cavallo.
Il provvedimento riguarda sette persone, indagate a vario titolo per traffico di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina, ed estorsione.
Le misure cautelari adottate sono differenti in base alle singole posizioni. Per uno degli indagati è stato disposto il carcere, mentre un secondo è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Per gli altri cinque sono stati stabiliti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il divieto di allontanarsi dal Comune di residenza durante la notte.
Sequestrato anche un motociclo
Nell’ambito dell’operazione è stato inoltre eseguito, nei confronti di uno degli indagati, un decreto di sequestro preventivo d’urgenza relativo a un motociclo.
Secondo l’ipotesi investigativa, il mezzo sarebbe stato acquistato utilizzando i proventi derivanti dall’attività di spaccio.
Il controllo dello spaccio nel territorio
Le indagini condotte dai carabinieri avrebbero fatto emergere, secondo l’accusa, un sistema organizzato per controllare il mercato della droga nelle aree di Bagheria e Ficarazzi.
Il gruppo avrebbe cercato di mantenere il proprio predominio sul territorio impedendo ad altri spacciatori di operare nella zona considerata di propria competenza.
Presunte intimidazioni contro altri pusher
Per garantire il controllo del territorio, gli indagati avrebbero fatto ricorso anche alla violenza. Alcuni spacciatori che avrebbero tentato di vendere droga nella zona controllata dal gruppo sarebbero stati aggrediti e intimiditi.
Le accuse dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento e, come previsto dall’ordinamento, per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

