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Bmw

Con la Bmw a 147 km/h uccide un 30enne e rende paraplegica una passeggera: arrestato

Pubblicato il 22 Giugno, 2022

“Comportamento di eccezionale spregiudicatezza e spiccata indifferenza alle regole. Non è risultato al momento del fatto in stato di alterazione psicofisica. La sua dissennata condotta di guida era dunque lucida e consapevole, del tutto indifferente rispetto ai richiami delle sue passeggere e di fronte all’enorme responsabilità che si stava assumendo nei confronti della loro incolumità e degli altri utenti della strada. Il costo umano della corsa di Rimonti è stato altissimo”. 

Così il gip Sonia Caravelli.

I tanti amici, il mondo del calcio e la Valnure piangono il “Cavo”
Andrea Cavanna

Il giovane alla guida della Bmw 320D che il 13 febbraio 2022 a Podenzano, in provincia di Piacenza, ha travolto a folle velocità l’auto guidata dal 30enne Andrea Cavanna, morto poche ore dopo per i gravissimi traumi, è stato arrestato per omicidio stradale e lesioni stradali gravi e gravissime. 

Francesco Rimonti è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare e ora si trova agli arresti domiciliari.

A bordo della Bmw guidata da Rimonti, 20 anni, c’erano anche tre ragazze, una delle quali oggi è paraplegica per le lesioni riportate.

L’ordinanza è stata emessa al termine di tutti gli accertamenti tecnici necessari a ricostruire la complessa dinamica e che sono composti da perizie specialistiche del consulente del pm Matteo Centini, l’ingegnere Marco Paolo Alquati, da quelle medico legali, dai rilievi dei carabinieri e dalle testimonianze dei presenti.

“La Bmw – si legge nell’ordinanza – ha attraversato il centro abitato di Podenzano (direzione Piacenza) ad almeno 147 chilometri all’ora (la velocità consentita è di 50 chilometri) e ha centrato quasi frontalmente la Wolkswagen Golf guidata da Cavanna che, provenendo da via Monte Grappa, avendo rispettato correttamente il segnale di stop, si era appena immesso nel senso di marcia opposto al suo e si trovava nella sua corsia di pertinenza. Stando alla ricostruzione del perito della procura la Golf nell’impatto (al momento dell’urto viaggiava a 21 chilometri orari) è stata sospinta all’indietro di 45 metri con l’espulsione del motore, rinvenuto invece a 67 metri di distanza”.

Sempre secondo la ricostruzione, lo scontro è avvenuto nella corsia dove si era appena immesso Cavanna per viaggiare in direzione Vigolzone, che istintivamente ha sterzato a destra, mentre Rimonti ha sterzato a sinistra, ma se la vittima non poteva prevedere né evitare l’evento, il conducente della Bmw, emerge dalle indagini, avrebbe dovuto accorgersi dell’ostacolo a qualche decina di metri, ma non sono state trovate tracce di frenata.

Anche il conducente della Bmw era rimasto ferito gravemente.