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Bologna, corteo degli studenti: cori pro-Palestina e proteste contro il governo

Pubblicato il 16 Ottobre 2026

Scuola, guerra e caro vita al centro della manifestazione

Cori, striscioni e slogan a sostegno della Palestina e contro il governo e le forze dell’ordine hanno caratterizzato la manifestazione studentesca che si è svolta nella mattinata di oggi, 16 ottobre, a Bologna. Tra le principali rivendicazioni dei partecipanti, la richiesta di maggiori investimenti nell’istruzione e la contrarietà alle politiche legate alla guerra, al costo della vita e alla militarizzazione delle scuole.

Ad aprire il corteo uno striscione con la scritta: «Soldi alla scuola non alla guerra, Valditara vogliamo risposte. Contro scuola-caserma, guerra, fascisti e carovita». Un messaggio che ha riassunto le ragioni della protesta e le richieste rivolte al ministro dell’Istruzione.

Circa duemila partecipanti tra universitari e studenti delle superiori

Il corteo ha attraversato diverse strade del centro cittadino, passando per via Ernerio e via Mascarella, con partenza e arrivo in piazza Verdi. Alla mobilitazione hanno preso parte diversi gruppi, tra cui universitari e studenti degli istituti superiori.

Secondo le informazioni disponibili, il gruppo universitario contava circa mille partecipanti e si è mosso senza scorta, discostandosi dal percorso previsto per raggiungere la zona della stazione ferroviaria. Anche il gruppo degli studenti delle scuole superiori era composto da circa mille persone, ma ha sfilato sotto la scorta delle forze dell’ordine.

Tensioni davanti alla stazione

La situazione è diventata più tesa nei pressi della stazione, dove alcuni manifestanti hanno lanciato sassi, bottiglie e uova contro le forze dell’ordine. Gli episodi sono stati contenuti rapidamente.

Durante la manifestazione erano presenti anche alcune persone incappucciate, che avrebbero tentato di provocare disordini. Una parte di loro è stata fermata dagli stessi studenti, mentre altri interventi sono stati effettuati dalle forze dell’ordine nell’area della stazione.

Bruciato un carro armato di cartone, corteo concluso a mezzogiorno

Nel corso della protesta è stato dato alle fiamme un carro armato realizzato in cartone, un gesto simbolico inserito nel contesto della contestazione contro la guerra e le politiche militari.

La manifestazione si è conclusa intorno a mezzogiorno, quando il corteo si è progressivamente sciolto dopo aver attraversato le strade previste e la zona della stazione. Foto: fermo immagine da un video

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