Pubblicato il 5 Ottobre 2023
Un osteopata di 44 anni di origine albanese, che operava anche fuori dalla provincia di Brescia, è stato arrestato dai carabinieri di Rovato e rinchiuso in carcere.
E’ ritenuto presunto responsabile del reato di violenza sessuale aggravata, anche nei confronti di minori.
L’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia ha avuto origine nel mese di luglio, quando la madre di un giovanissimo paziente dell’uomo veniva a conoscenza dalle confidenze fatte dal figlio sugli abusi sessuali subiti durante i trattamenti manipolatori osteopatici.
La denuncia presentata dalla donna presso i carabinieri dava avvio alle indagini che permettevano di individuare altre vittime dell’osteopata.
Secondo quanto accertato, approfittando della professione svolta e della giovane età dei pazienti, indifesi, in almeno quattro circostanze avrebbe commesso degli abusi sessuali.
Il Gip del Tribunale di Brescia, dopo aver considerato sussistenti i gravi indizi di colpevolezza messi in luce durante le investigazioni sulle violenze sessuali, ha disposto la custodia cautelare in carcere dell’indagato che è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri a Bologna.
L’autorità giudiziaria sta raccogliendo ulteriori elementi per accertare altri episodi.

