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Brescia

Brescia: vigile si faceva pagare le multe in contanti per pagarsi la droga

Pubblicato il 23 Febbraio 2023

I soldi delle multe? Rigorosamente in contanti, da reinvestire subito in cocaina.

È stato condannato a 9 mesi e 10 giorni di reclusione per questo un vigile urbano in servizio a Urago d’Oglio (Brescia) ma residente a Romano di Lombardia, M.M., 60 anni, con l’accusa di peculato, falso ideologico in atti d’ufficio, truffa aggravata e appropriazione indebita.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Brescia, si erano conclude nel novembre di due anni fa con la notifica, da parte dei carabinieri di Rudiano, della misura cautelare di sospensione immediata dai pubblici uffici.
I soldi delle multe in nero

L’ex vigile della bresciana si faceva infatti consegnare da alcuni automobilisti il denaro delle multe in contanti: 100 o 200 euro per volta per tutto il 2019, e nei primi mesi del 2020.

Inoltre, avrebbe falsificato dei documenti per poter riscuotere alcune mensilità dell’affitto di un cittadino straniero (per un totale di quasi 4mila euro), senza poi ovviamente consegnarle alle legittime proprietarie dell’abitazione. In questo modo si sarebbe assicurato una costante fonte di denaro in nero, da destinare interamente all’acquisto di cocaina dal suo spacciatore di fiducia a Martinengo, in provincia di Bergamo.

Un viaggio quasi quotidiano che, per gli inquirenti, il sessantenne avrebbe percorso spesso anche utilizzando l‘auto di servizio.