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Bucava i profilattici del partner per restare incinta, condannata a 6 mesi

Voleva avere un figlio dall’uomo di cui si era invaghita e, per ottenere il suo scopo, ha iniziato a bucare, chiaramente all’insaputa del partner, i profilattici della persona con cui aveva una relazione. Ma, quando lui lo ha scoperto l’ha denunciata.

Pubblicato il 6 Maggio 2022

Voleva avere un figlio dall’uomo di cui si era invaghita e, per ottenere il suo scopo, ha iniziato a bucare, chiaramente all’insaputa del partner, i profilattici della persona con cui aveva una relazione. Ma, quando lui lo ha scoperto l’ha denunciata. “No means no”, (No, vuol dire no) ha detto la giudice. Per questo motivo una donna tedesca è stata condannata a sei mesi di carcere per stealthing, la pratica che consiste nel togliere o danneggiare l’anticoncezionale durante un rapporto sessuale senza che il partner abbia dato il proprio consenso e che è un reato equiparato a una forma di violenza sessuale. In genere tale tipo di “violenza” è messa in atto dai maschi ma, in questo caso, si è verificato il contrario.

La relazione “occasionale” e il tipo di rapporto tra i due

La donna, una 39enne tedesca aveva una “relazione occasionale” con un uomo di 42 anni. I due avevano un tipo di relazione che nei Paesi anglosassoni si definisce “friends with benefits”, insomma, amici che avevano regolarmente rapporti sessuali e che si frequentavano dal 2021. Come riporta il quotidiano tedesco Die Welt, durante il processo è stato appurato che la donna aveva man mano dato sempre un significato più profondo alla loro relazione ed era cresciuto in lei un sentimento molto forte, mentre lui era felice della natura occasionale della loro relazione.

Per questo motivo lei ha provato a rimanere incinta usando lo stratagemma ma, non essendoci riuscita, ha poi ammesso al partner di aver sabotato i profilattici in un messaggio su WhatsApp. Avuto conoscenza del “trucco” usato dalla donna l’uomo ha deciso di denunciarla. Nella sentenza, la giudice Astrid Salewski ha detto e confermato il principio giuridico: “No means no, anche in casi come questo”.