Pubblicato il 23 Luglio 2026
Una passeggiata in bicicletta si è trasformata in tragedia per Gianluca Ciuffa, 55 anni, residente a Cori. L’uomo è stato trovato privo di sensi sull’asfalto lungo la strada panoramica che collega Cori e Norma, sui Monti Lepini, ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Dopo due giorni di ricovero nel reparto di Rianimazione, il trauma cranico riportato nella caduta si è rivelato fatale.
La donazione degli organi
La morte cerebrale era stata accertata martedì. Con il consenso dei familiari, è stato successivamente eseguito l’espianto di cuore, polmoni, fegato e reni, destinati alla donazione e al trapianto.
Indagini sulle cause dell’incidente
I Carabinieri della Stazione di Cori stanno cercando di ricostruire quanto accaduto. La bicicletta non presenta danni riconducibili con certezza a un investimento, ma aveva una ruota forata. L’ipotesi principale resta quella di una caduta autonoma, forse provocata da una buca o da un malore. Non è stato però escluso un possibile contatto laterale con un veicolo in transito. Al momento non sono emersi elementi decisivi per chiarire la dinamica.
Il casco non è bastato
Gianluca Ciuffa indossava il casco protettivo, ma la gravità del trauma cranico non gli ha lasciato scampo. La scelta della famiglia di autorizzare la donazione degli organi ha però permesso di trasformare una tragedia in una possibilità di vita per altre persone.

