« Torna indietro

polizia

Calabria, protesta dei Tir contro il caro carburante: presidi fino al 20 ottobre

Pubblicato il 16 Ottobre 2026

Camion ai lati delle strade, possibili rallentamenti alla circolazione

È partita in Calabria la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante, promossa da Fedralog, la Federazione regionale della logistica. La mobilitazione proseguirà fino al 20 ottobre, con presidi distribuiti in diversi punti strategici del territorio.

I camion si stanno disponendo ai margini delle carreggiate, senza mettere in atto veri e propri blocchi stradali. Le iniziative si svolgono sotto il controllo delle forze dell’ordine, impegnate a monitorare la situazione e a garantire la sicurezza.

Circa quindici presidi in tutta la regione

Nonostante l’assenza di blocchi totali, la protesta sta provocando disagi alla circolazione, dovuti soprattutto al restringimento della carreggiata nei tratti interessati dalla presenza dei mezzi pesanti.

Sono circa quindici i presidi individuati in Calabria. Tra le aree coinvolte figurano la zona dell’aeroporto di Lamezia Terme, il porto di Gioia Tauro e alcuni punti del Cosentino, in particolare nei pressi degli svincoli dell’autostrada A2.

La protesta degli autotrasportatori si affianca a quella degli agricoltori

La mobilitazione contro l’aumento dei costi del carburante si aggiunge ai presidi degli agricoltori in corso da diversi giorni. Due proteste che interessano settori diversi, ma che si inseriscono in un quadro di crescente malcontento per i costi che gravano sulle attività produttive e sul trasporto delle merci.

La situazione resta da monitorare fino alla conclusione della protesta, prevista per il 20 ottobre, anche per valutare eventuali ripercussioni sulla viabilità regionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *