Pubblicato il 5 Marzo 2025
Dalla Coppa del Mondo del 1986 era diventato la voce delle partite della Nazionale ed è stato il telecronista delle gare degli Azzurri in occasione di cinque Campionati del Mondo e quattro Campionati Europei, congedandosi nell’agosto 2002. Il suo nome è legato anche alla conduzione di Domenica Sprint e poi della Domenica Sportiva
Calcio e del giornalismo in lutto. È scomparso all’ospedale di Gorizia Bruno Pizzul, storica voce del giornalismo sportivo italiano.
Pizzul era nato a Udine l’8 marzo del 1938 (avrebbe compiuto 87 anni tra pochi giorni) venne assunto in Rai nel 1969 e l’anno seguente commentò la sua prima partita (Juventus-Bologna). Dalla Coppa del Mondo del 1986 è diventato la voce delle partite della Nazionale ed è stato il telecronista delle gare degli Azzurri in occasione di cinque Campionati del Mondo e quattro Campionati Europei fino all’agosto del 2002 (Italia-Slovenia 0-1). Pizzul non era solo un telecronista ma anche un conduttore; il suo nome è legato a programmi storici come ‘Domenica Sprint’ e la ‘Domenica Sportiva’. Negli ultimi anni era tornato a vivere in Friuli, luogo d’origine a cui era estremamente legato tanto da non aver mai interrotto i contatti. Foto dal profilo FB

