Pubblicato il 1 Marzo 2025
L’International Football Association Board ha deliberato una serie di modifiche ai regolamenti: dal ruolo dell’arbitro al Var, vediamole.
L’International Football Association Board (Ifab) ha approvato una modifica al regolamento per scoraggiare le perdite di tempo nel calcio. Secondo la decisione dell’organo responsabile di stabilire le regole di gioco, dal 1° luglio 2025, se un portiere tratterrà il pallone oltre otto secondi, sarà assegnato un calcio d’angolo agli avversari.
L’Ifab ha preso la decisione nel corso della 139ª Assemblea Generale Annuale a Belfast, spiegando che i test effettuati hanno avuto un impatto positivo nel ridurre le interruzioni di gioco. Gli arbitri utilizzeranno un conto alla rovescia visivo di cinque secondi per segnalare il limite al portiere. Attualmente, l’infrazione del tempo massimo scatta dopo sei secondi, e viene punita con un calcio di punizione indiretto. Questo è noto anche come “punizione di seconda” e non consente al giocatore di realizzare un gol con il primo tocco.
La “spiegazione” del Var
Oltre a questa modifica, dalla prossima stagione saranno introdotte altre novità. Tra queste, viene rafforzato il divieto per i giocatori di avvicinare l’arbitro, eccezion fatta per il capitano, una regola già sperimentata a Euro 2024. Inoltre, a partire dalla Coppa del Mondo per Club 2025, che inizierà il 14 giugno, gli arbitri potranno decidere di spiegare alle squadre e al pubblico le decisioni prese dal Var dopo una revisione video o un controllo al monitor. L’Ifab, inoltre, sostiene l’iniziativa della Fifa di testare l’uso delle bodycam per gli arbitri, un esperimento già in corso in Premier League, con l’obiettivo di valutarne un possibile impiego futuro e definire standard di sicurezza e qualità.

