Pubblicato il 11 Agosto 2026
Ancora giorni di caldo intenso: valori fino a 8 gradi sopra la media
Il caldo intenso continua a interessare gran parte dell’Italia e anche nei prossimi giorni le temperature resteranno ben al di sopra dei valori tipici di metà agosto.
Le massime supereranno diffusamente i 37°C, mentre nelle aree interne saranno possibili punte di 39-40°C. In diverse zone, quindi, i termometri potrebbero segnare valori di 7-8 gradi superiori alla media stagionale.
Secondo le previsioni del meteorologo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, l’attuale fase di caldo potrebbe però essere vicina alla conclusione. Le indicazioni dei modelli meteorologici suggeriscono infatti un possibile cambiamento tra lunedì 17 e martedì 18 agosto, quando potrebbe verificarsi un primo e più deciso calo delle temperature.
Possibile svolta tra il 17 e il 18 agosto
L’ipotesi di una fine della quarta ondata di calore viene collegata all’evoluzione di una perturbazione attualmente in movimento sul Nord America.
L’instabilità presente nell’area dei Grandi Laghi, negli Stati Uniti, potrebbe spostarsi progressivamente verso l’Atlantico. Da lì, la perturbazione potrebbe attraversare l’area a sud della Groenlandia, raggiungere l’Islanda e successivamente dirigersi verso la Francia, prima di arrivare sul Mediterraneo e interessare anche l’Italia.
Se questo scenario verrà confermato dai prossimi aggiornamenti, il passaggio perturbato potrebbe segnare la fine dell’attuale fase di caldo africano.
Notti sempre più afose, soprattutto al Centro-Nord e al Sud
Prima dell’eventuale svolta, tuttavia, il caldo continuerà a farsi sentire anche durante le ore notturne.
Il momento più critico potrebbe arrivare giovedì 13 agosto, quando l’afa potrebbe rendere particolarmente difficili le ore notturne in diverse aree del Paese.
Le condizioni più afose sono attese a Milano, sul Lago di Garda e lungo numerosi tratti delle coste venete, romagnole, liguri e toscane, oltre che nel Lazio e in gran parte del Mezzogiorno.
Le previsioni giorno per giorno
Martedì 11 agosto
Al Nord prevalgono sole e temperature elevate, con possibili temporali di calore sulle Alpi e qualche fenomeno localmente esteso alle pianure del Triveneto.
Al Centro il tempo sarà prevalentemente stabile e caldo, anche se non sono esclusi temporali isolati nelle zone appenniniche.
Al Sud prevarranno condizioni soleggiate e molto calde.
Mercoledì 12 agosto
La giornata sarà ancora caratterizzata da prevalente stabilità e caldo intenso.
Al Nord potranno svilupparsi temporali pomeridiani sui rilievi, mentre al Centro i fenomeni riguarderanno soprattutto l’Appennino. Al Sud qualche temporale potrà interessare la Calabria.
Giovedì 13 agosto
Al Nord continuerà il tempo soleggiato e caldo, con una diminuzione dei temporali sulle Alpi.
Al Centro sono previste condizioni prevalentemente soleggiate e temperature elevate. Anche al Sud il sole sarà protagonista, con possibili temporali pomeridiani lungo l’Appennino.
La tendenza per i prossimi giorni
Le proiezioni indicano una possibile evoluzione della situazione tra 17 e 18 agosto, quando l’arrivo di una perturbazione potrebbe favorire un abbassamento delle temperature e porre fine alla quarta ondata di calore africano.
Luglio 2026 tra i più caldi mai registrati in Europa occidentale
L’ondata di caldo si inserisce in un’estate caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate.
Secondo l’ultimo bollettino climatico del Servizio Copernicus per il Cambiamento Climatico, luglio 2026 è risultato il secondo luglio più caldo mai registrato nell’Europa occidentale.
La temperatura media dell’aria superficiale nella regione ha raggiunto 22,48°C, un valore superiore di 2,53°C rispetto alla media del periodo 1991-2020. Il dato è rimasto di poco al di sotto del record stabilito nel luglio 2006.
Le temperature particolarmente elevate hanno interessato l’Europa occidentale in due fasi: nella prima metà di luglio e nuovamente verso la fine del mese.
Francia da record, forte contrasto tra Europa occidentale e orientale
La Francia ha registrato un dato ancora più significativo, con il luglio più caldo della sua storia climatica e un’anomalia di +3,8°C rispetto alla media.
I dati satellitari elaborati da Copernicus evidenziano inoltre un marcato contrasto tra le diverse aree del continente. Mentre l’Europa occidentale ha registrato temperature nettamente superiori alla media, gran parte dell’Europa orientale ha sperimentato valori inferiori alla norma.
Anomalie negative hanno interessato anche alcune zone della Scandinavia e della Finlandia, mostrando un quadro meteorologico molto differenziato all’interno del continente.
Per l’Italia, intanto, l’attenzione resta concentrata sui prossimi giorni: il caldo intenso dovrebbe proseguire ancora per buona parte della settimana, mentre la possibile svolta tra il 17 e il 18 agosto potrebbe finalmente riportare le temperature verso valori più vicini alla normalità.

