« Torna indietro

Caldo estremo in Italia: aumentano le città con bollino rosso, attese 25 allerte da domani

Pubblicato il 29 Giugno 2026

L’ondata di caldo che sta interessando l’Italia continua a intensificarsi. Oggi, lunedì 29 giugno, sono 22 i capoluoghi in allerta rossa, mentre domani, martedì 30 giugno, il numero salirà a 25, confermando una situazione critica su gran parte del territorio nazionale. Un cambiamento del tempo è previsto da mercoledì 1° luglio, quando l’arrivo di temporali potrebbe portare un graduale calo delle temperature.

Allerta caldo: le città interessate

Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute dedicato alle ondate di calore, il bollino rosso (livello 3) indica una condizione di emergenza che può avere effetti negativi sulla salute non solo delle persone più fragili, ma anche di chi è in buona salute e svolge regolarmente le proprie attività.

Le città interessate dall’allerta massima nella giornata di oggi sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.

Da domani l’elenco si allargherà ulteriormente con l’ingresso di Cagliari, Catania e Trieste, portando il totale dei capoluoghi in allerta a 25.

Pronto soccorso sotto pressione, le prime difficoltà al Nord

L’ondata di calore sta iniziando a farsi sentire anche sul sistema sanitario. La Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu) evidenzia che, sebbene il sistema stia continuando a garantire l’assistenza, nei Pronto soccorso del Nord stanno emergendo le prime criticità.

Gli operatori sanitari stanno affrontando l’emergenza adottando tutte le misure necessarie per assistere i pazienti, ma gli esperti sottolineano che il vero elemento di preoccupazione è la durata dell’ondata di caldo, più che i singoli picchi di temperatura. Se le condizioni dovessero protrarsi ancora a lungo, la pressione sulle strutture ospedaliere potrebbe aumentare.

Attenzione anche ai temporali violenti

L’arrivo di aria più fresca nei prossimi giorni potrebbe favorire temporali intensi, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto nelle regioni settentrionali.

Gli esperti invitano a non considerare questi fenomeni come la fine dell’emergenza. Il passaggio improvviso dal caldo estremo a condizioni meteorologiche instabili può infatti creare ulteriori situazioni di rischio, rendendo necessario limitare gli spostamenti durante i fenomeni più violenti e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.

Secondo gli specialisti, l’alternanza tra ondate di calore sempre più intense ed eventi meteorologici estremi rappresenta una delle conseguenze più evidenti dei cambiamenti climatici, che stanno rendendo questi episodi sempre più frequenti e di maggiore intensità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *