Pubblicato il 25 Maggio 2026
Con l’arrivo delle alte temperature, la Regione Lazio corre ai ripari per tutelare i lavoratori maggiormente esposti al rischio caldo. Il presidente Francesco Rocca ha firmato un’ordinanza che vieta, fino al prossimo 15 settembre, le attività lavorative svolte in condizioni di esposizione prolungata al sole tra le 12:30 e le 16:00.
Il provvedimento ha efficacia immediata su tutto il territorio regionale e riguarda specifici settori particolarmente esposti alle ondate di calore.
I settori interessati dall’ordinanza
Il divieto si applica alle attività svolte:
- nel settore agricolo e florovivaistico;
- nei cantieri edili e attività affini;
- nelle cave e relative pertinenze esterne;
- nella logistica di piazzale;
- nelle consegne urbane effettuate con biciclette o mezzi a due ruote.
L’ordinanza entrerà in vigore esclusivamente nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnalerà un livello di rischio “ALTO” per lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa nelle ore centrali della giornata.
Le eccezioni previste
Restano escluse dal provvedimento le Pubbliche amministrazioni e i concessionari di pubblici servizi impegnati in attività di pubblica utilità, protezione civile o interventi legati alla salvaguardia della pubblica incolumità.
La Regione: “Tutela della salute prioritaria”
Nel commentare l’ordinanza, il presidente Rocca ha spiegato che la misura punta a proteggere i lavoratori maggiormente esposti agli effetti delle ondate di calore e ai rischi connessi alle elevate temperature estive.
La Regione Lazio ha inoltre annunciato la convocazione di un tavolo con sindacati, associazioni di categoria e istituzioni coinvolte per monitorare l’evoluzione della situazione climatica e valutare eventuali ulteriori interventi.
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