Pubblicato il 19 Giugno 2026
Una nuova ondata di calore investe il Paese
L’estate entra nel vivo con l’arrivo dell’anticiclone africano Cerberus, responsabile di una delle ondate di caldo più intense registrate in questo mese di giugno. Secondo le ultime previsioni meteorologiche, l’alta pressione di origine subtropicale continuerà a dominare la scena sull’Italia ancora per diversi giorni, portando temperature eccezionalmente elevate da Nord a Sud.
Gli esperti segnalano valori termici ben superiori alla media stagionale, con scarti che in alcune zone potrebbero raggiungere 8-9 gradi oltre le normali temperature del periodo.
Picchi vicini ai 40 gradi
Le giornate più calde sono attese nel corso del weekend e nei giorni successivi, quando diverse città italiane potrebbero registrare temperature comprese tra 37 e 39 gradi.
Tra i centri urbani maggiormente interessati dal caldo figurano Firenze, Bologna, Roma e diverse aree della Pianura Padana. Anche il Nord Italia, generalmente meno esposto a queste condizioni estreme, dovrà fare i conti con valori particolarmente elevati per il periodo.
Afa e notti tropicali
Non sarà soltanto il caldo diurno a creare disagio. Gli esperti prevedono infatti il ritorno delle cosiddette “notti tropicali”, con temperature minime che in molte città non scenderanno sotto i 25 gradi.
In alcune aree urbane particolarmente densamente popolate, il termometro potrebbe rimanere vicino ai 27-28 gradi anche durante la notte, rendendo più difficile il riposo e aumentando il rischio di stress termico soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
Quanto durerà il caldo
Le proiezioni meteo indicano che l’anticiclone Cerberus potrebbe mantenere la propria influenza sull’Italia fino ai primi giorni di luglio, senza significativi cambiamenti nel breve termine.
Secondo gli specialisti, non si intravedono al momento vere perturbazioni in grado di interrompere stabilmente questa fase di caldo intenso. Eventuali temporali potrebbero interessare alcune zone montuose o aree limitate del Paese, ma non sarebbero sufficienti a determinare un generale abbassamento delle temperature.
Attenzione ai fenomeni estremi
Oltre alle temperature elevate, il protrarsi dell’anticiclone potrebbe favorire condizioni meteorologiche estreme. L’accumulo di energia nell’atmosfera, infatti, potrebbe aumentare il rischio di temporali improvvisi e intensi nelle zone dove riusciranno a infiltrarsi correnti più fresche.
Le autorità invitano pertanto alla prudenza, soprattutto nelle ore più calde della giornata, raccomandando di limitare l’esposizione al sole, mantenersi idratati e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
Un’estate che parte con il piede sull’acceleratore
L’anticiclone africano conferma una tendenza ormai sempre più frequente negli ultimi anni: l’arrivo di ondate di calore precoci e persistenti già nelle prime settimane dell’estate. Con temperature vicine ai 40 gradi e afa diffusa, l’Italia si prepara ad affrontare una lunga fase caratterizzata da condizioni climatiche particolarmente impegnative.

